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	<title>BeFair</title>
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	<description>Sustain the world for fun and profit</description>
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		<title>12 apr 2012 &#8211; sulla strada della CONFSL12</title>
		<link>http://www.befair.it/2012/04/12/12-apr-2012-sulla-strada-della-confsl12-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 13:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Buongiorno a tutti, questo è un aggiornamento sullo stato dei lavori per la CONFSL12 &#8211; la VI conferenza nazionale per il Software Libero in Italia che quest&#8217;anno si terrà al Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione presso l&#8217;Università Politecnica delle Marche sede di Ancona il 22 e 23 giugno. Ci sono varie attività che stiamo portando avanti nell&#8217;organizzazione della conferenza e andiamo per punti per riassumerle: &#160; Call for papers La chiamata a contribuire con i propri interventi rimarrà aperta fino al 30 aprile. Ricordiamo che i temi principali sono Ricerca e sviluppo, Soluzioni, Qualità del software, Open Data/Open Government, Green IT. &#8230; <a href="http://www.befair.it/2012/04/12/12-apr-2012-sulla-strada-della-confsl12-2/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti,</p>
<p>questo è un aggiornamento sullo stato dei lavori per la <big><strong><a href="http://www.confsl.org" target="_blank">CONFSL12 &#8211; la VI conferenza nazionale per il Software Libero in Italia</a> che quest&#8217;anno si terrà al Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione presso l&#8217;Università Politecnica delle Marche sede di Ancona il 22 e 23 giugno</strong></big>. Ci sono varie attività che stiamo portando avanti nell&#8217;organizzazione della conferenza e andiamo per punti per riassumerle:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><big><strong><big>Call for papers</big></strong></big><a href="http://confsl.org/confsl12/index.php/call-for-papers.html"><strong><big><big><img class="alignright" style="margin: 5px;" title="Call for papers" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2012/04/BimboConMegafono.png" alt="" width="197" height="130" /></big></big></strong></a></p>
<div style="text-align: left;" align="right">La chiamata a contribuire con i propri interventi <strong>rimarrà aperta fino al 30 aprile</strong>. Ricordiamo che i temi principali sono Ricerca e sviluppo, Soluzioni, Qualità del software, Open Data/Open Government, Green IT<strong>. </strong>Pur essendo questi i filoni principali <strong>TUTTI quelli che ritengono di poter contribuire al quadro generale dello stato dell&#8217;arte del Software Libero in Italia sono invitati</strong><strong> a sottomettere un extended abstract </strong>al comitato scientifico</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><big><big>Eventi in rete</big></big></strong></p>
<p>Percorso di visibilità reciproca per eventi collegati alla CONFSL12.</p>
<p><a href="http://risotto.lugbs.linux.it/2012/02/26/trepuntozero/"><img class="alignleft" style="margin: 5px;" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2012/04/14-aprile.png" alt="" width="83" height="83" /></a><strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><big><strong>Sabato 14 aprile</strong> alcuni di noi saranno a <strong><a href="http://risotto.lugbs.linux.it/2012/02/26/trepuntozero/" target="_blank">Nogara al Risotto 3.0</a></strong> &#8211; per chi fosse interessato partiamo con il treno da Falconara Marittima alle 4:43 e torniamo alle 21:05 contattateci per segnalare la vostra presenza</big></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.gulliver.univpm.it/eventi/debian-dalla-community-al-developing/"><img class="alignleft" style="margin: 5px;" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2012/04/16-aprile.png" alt="" width="83" height="83" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><big><strong>Lunedì 16 aprile ad Ancona</strong> ore 17:30 sarà presente <strong>Stefano Zacchiroli</strong> (Debian Project Leader) per l&#8217;evento &#8220;<strong><a href="http://www.gulliver.univpm.it/eventi/debian-dalla-community-al-developing/" target="_blank">Debian: dalla community al developing</a></strong>&#8220;</big>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><big><big>Aspettando la CONFSL del 21 giugno &#8211; community e scuola</big></big></strong><a href="http://confsl.org/confsl12/index.php/aspettando-la-confsl.html"><img class="alignright" style="margin: 5px;" title="Aspettando la CONFSL" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2012/04/community.png" alt="" width="154" height="126" /></a></p>
<p>Si stanno costituendo i gruppi di lavoro per i workshop sulla <strong>community </strong>e sulla <strong>scuola</strong>. Ai gruppi italiani che si occupano di Software Libero è stato inviato un <strong>semplice questionario da compilare per poter elaborare proposte su dati concreti</strong>. Se partecipi ad un gruppo di software libero (formale o informale) e non hai ricevuto il questionario, ci scusiamo e ti preghiamo di contattarci</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><big><big><strong>Patrocini</strong></big></big></p>
<p>La <strong>Regione Marche</strong>, la <strong>Provincia di Ancona</strong>, e l&#8217;<strong>Università Politecnica delle Marche</strong> sono prestigiosi patrocini dell&#8217;evento. Abbiamo in atto anche altre richieste che speriamo trovino risposta al più presto.</p>
<p><strong><big><big>Sponsorizzazioni</big></big></strong></p>
<p>Continua la ricerca di sostegno da parte delle imprese del settore. Attualmente <strong>FLOSSLAB</strong> e l&#8217;<strong>Università Politecnica delle Marche</strong> contribuiscono economicamente alla realizzazione dell&#8217;evento, ma nei prossimi giorni siamo fiduciosi che altri si uniranno</p>
<p><big><big><strong>Adesioni</strong></big></big></p>
<p>Stiamo aprendo sul sito della conferenza una pagina in cui mostrare <strong>i gruppi che aderiscono alla conferenza</strong>, impegnandosi a dare visibilità all&#8217;evento che ha l&#8217;obiettivo di raddoppiare le presenze degli anni precedenti. Diamoci da fare!</p>
<p><strong><big><big>Altro</big></big></strong></p>
<p>Il percorso è attualmente pieno di interessanti prospettive e per questo vi invitiamo a seguirci lasciando il vostro recapito alla pagina &#8220;<a href="http://confsl.org/confsl12/index.php/contatti.html" target="_blank">Seguici</a>&#8220;.</p>
<p>Si stanno costituendo vari gruppi di lavoro sui vari focus tematici per fare in modo che all&#8217;evento ci si possa confrontare su risultati presentati e così aumentare l&#8217;efficacia dell&#8217;incontro.</p>
<p><big><strong>Ringraziamenti</strong></big></p>
<p>Gli organizzatori della conferenza ringraziano tutti quelli che si stanno adoperando per la realizzazione di questo importante evento per il Software Libero in Italia e fanno un particolare augurio a Francesco che si sposerà la prossima settimana.</p>
<p>Luca Ferroni, per conto dell&#8217;organizzazione</p>
<ul>
<li>Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione &#8211; Università Politecnica delle Marche</li>
<li>ADI &#8211; Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca italiani</li>
<li>FLOSS Marche</li>
<li>Ditta individuale Luca Ferroni &#8211; progetti beFair</li>
<li>Cooperativa sociale Mosaico</li>
</ul>
<p>Partner nazionali</p>
<ul>
<li>Assoli &#8211; Associazione italiana per il Software Libero</li>
<li>Associazione culturale Hacklab Cosenza</li>
<li>GULCH &#8211; Gruppo utenti Linux Cagliari</li>
</ul>
<p>Per ulteriori informazioni si rimanda al contatto diretto via mail con il team di organizzazione team-confsl12 _at_ jagom.org</p>
<p>o al <strong>sito di riferimento della conferenza <a href="http://www.confsl.org/" target="_blank">http://www.confsl.org</a></strong></p>
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		<item>
		<title>CONFSL12 &#8211; aperta la call for paper!</title>
		<link>http://www.befair.it/2012/03/21/confsl12-aperta-la-call-for-paper/</link>
		<comments>http://www.befair.it/2012/03/21/confsl12-aperta-la-call-for-paper/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 18:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>

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		<description><![CDATA[Carissime/i tutte/i, è con grande piacere che vi annuncio l&#8217;apertura della call for paper per la CONFSL12, la VI Conferenza Italiana Sul Software Libero che quest&#8217;anno si terrà ad Ancona il 22 e 23 giugno presso il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione dell&#8217;Università Politecnica delle Marche. I temi scelti per quest&#8217;anno sono: Ricerca e sviluppo Soluzioni Qualità del software Open Data e Open Government Green IT Entro il 15 aprile si può partecipare alla call for paper presentando un articolo o un extended abstract (2 pagine A4). All&#8217;indirizzo http://www.confsl.org/confsl12/index.php/call-for-papers.html potrete leggere ulteriori dettagli. - Aspettando la CONFSL il 21 giugno - &#8230; <a href="http://www.befair.it/2012/03/21/confsl12-aperta-la-call-for-paper/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2012/03/logo1.png"><img class="alignright size-full wp-image-766" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2012/03/logo1.png" alt="" width="227" height="130" /></a><em>Carissime/i tutte/i,</em></p>
<p>è con grande piacere che vi annuncio l&#8217;apertura della call for paper per la <a title="onpage della conferenza" href="http://www.confsl.org">CONFSL12, la VI Conferenza Italiana Sul Software Libero</a> che quest&#8217;anno si terrà ad Ancona il 22 e 23 giugno presso il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Informazione dell&#8217;Università Politecnica delle Marche.</p>
<p><strong><em>I temi scelti per quest&#8217;anno sono</em></strong>:</p>
<ul>
<li>Ricerca e sviluppo</li>
<li>Soluzioni</li>
<li>Qualità del software</li>
<li>Open Data e Open Government</li>
<li>Green IT</li>
</ul>
<p>Entro il 15 aprile si può partecipare alla call for paper presentando un articolo o un extended abstract (2 pagine A4).</p>
<p>All&#8217;indirizzo <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.confsl.org/confsl12/index.php/call-for-papers.html">http://www.confsl.org/confsl12/index.php/call-for-papers.html</a> potrete leggere ulteriori dettagli.</p>
<p>- <strong><em>Aspettando la CONFSL il 21 giugno</em></strong> -</p>
<p>La conferenza sarà preceduta, il 21 giugno, dalla giornata &#8220;aspettando la CONFSL&#8221; dedicata ai temi dell&#8217;educazione e della community. Questa giornata intende essere un workshop fra gli addetti ai lavori per progettare azioni comuni e favorire una maggiore sinergia fra i tanti progetti e gruppi esistenti.</p>
<p>Aggiornamenti riguardanti questo evento sono alla pagina <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.confsl.org/confsl12/index.php/aspettando-la-confsl.html">http://www.confsl.org/confsl12/index.php/aspettando-la-confsl.html</a></p>
<p>Per organizzare meglio la giornata verranno contattati a breve i gruppi degli addetti ai lavori e verranno invitati a partecipare ad una breve raccolta di informazioni per poter formulare proposte efficaci.</p>
<p>-<strong><em> Sponsorizzazione -</em></strong></p>
<p>Se si intende sponsorizzare la conferenza consultare <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.confsl.org/confsl12/index.php/sponsorizzazioni.html">http://www.confsl.org/confsl12/index.php/sponsorizzazioni.html</a></p>
<p>- <strong><em>Rimanere in contatto</em></strong> -</p>
<p>Seguiranno altre comunicazioni nel percorso che ci porterà ad Ancona alla CONFSL12.</p>
<p>Se siete interessati a ricevere news e informazioni, vi invitiamo ad iscrivervi alla pagina <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://confsl.org/confsl12/index.php/contatti.html">http://confsl.org/confsl12/index.php/contatti.html</a></p>
<p>per gli organizzatori, Luca Ferroni</p>
<p>Il sito della conferenza: <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.confsl.org/">http://www.confsl.org</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Primarie PD a Fabriano: Software Libero nel programma di Sagramola</title>
		<link>http://www.befair.it/2012/03/07/software-libero-nel-programma-di-sagramola/</link>
		<comments>http://www.befair.it/2012/03/07/software-libero-nel-programma-di-sagramola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 14:22:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari tutti, oggi scrivo di politica partitica, perché a Fabriano si avvicinano le elezioni amministrative e prima ancora sono alle porte le primarie del Partito Democratico. Visto che in città e nel circondario mi sono occupato negli anni di vari argomenti con diversi gruppi di persone, e che l&#8217;azione di beFair è politica, non partitica, ma neanche contraria ai partiti, ritengo importante seguire attivamente queste elezioni amministrative per capire dove va la mia città e quali sono le posizioni dei candidati sugli argomenti che beFair promuove, anche rispetto ai progetti già realizzati. Proverò ad ascoltare le presentazioni dei vari partiti &#8230; <a href="http://www.befair.it/2012/03/07/software-libero-nel-programma-di-sagramola/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari tutti,<strong><br />
</strong>oggi scrivo di politica partitica, perché a Fabriano si avvicinano le elezioni amministrative e prima ancora sono alle porte le<strong> primarie<br />
del Partito Democratico</strong>.</p>
<p>Visto che in città e nel circondario mi sono occupato negli anni di vari argomenti con diversi gruppi di persone, e che l&#8217;azione di beFair è politica, non partitica, ma neanche contraria ai partiti, ritengo importante seguire attivamente queste elezioni amministrative per capire dove va la mia città e quali sono le posizioni dei candidati sugli argomenti che beFair promuove, anche rispetto ai progetti già realizzati. Proverò ad ascoltare le presentazioni dei vari partiti e movimenti, tempo permettendo. E tutto ciò ovviamente nell&#8217;ottica di cittadino che partecipa e non dell&#8217;esperto politico.</p>
<p>Il Partito Democratico invita tutti <strong>domenica 11 marzo a votare per le primarie e scegliere il proprio candidato Sindaco</strong>. Sono perciò andato a sentire le presentazioni dei programmi dei due candidati del PD: <strong>Giancarlo Sagramola</strong> e <strong>Sonia Ruggeri</strong>.</p>
<p>Ho apprezzato entrambi i programmi, che ovviamente nascono dalla radice comune del PD. Ho anche apprezzato che entrambi i candidati abbiano sottolineato <strong>la novità del metodo </strong><strong>del PD: spingere alla partecipazione i cittadini per costruire insieme, </strong><strong>mettendo al primo posto la città. Sono convinto che</strong> questa sia la base da cui partire e che<strong>, date le persone, da me entrambe stimate, non rimanga soltanto una promessa</strong>.</p>
<p>È opportuno dire che le liste civiche e i movimenti questo lo hanno già capito da tempo: il Movimento 5 Stelle è molto avanti sulla partecipazione ed adotta modalità di interazione con il cittadino moderne e coinvolgenti. Spero che su questo i più classici partiti possano apprendere dalle nuove liste. Senza pregiudizio, per il bene comune.</p>
<p><strong>Sagramola</strong>, presentando il suo programma con lo slogan <em>&#8220;la città della terra, della carta, dell&#8217;acciaio e del microchip&#8221;</em>, <strong>ha parlato esplicitamente</strong>, nel quarto punto, <strong>del Software LIbero come fattore chiave per l&#8217;occupazione locale, la formazione dei cervelli<em> </em>e l&#8217;innovazione. </strong>Precisamente ha citato Linux e Open Source. Negli anni che mi hanno visto partecipare nel movimento del Software Libero, Giancarlo Sagramola ha sempre sostenuto le nostre attività, ha firmato il <em>Patto per il Software Libero</em> in tempi non sospetti (non sotto elezioni, ma in occasione del Linux Day 2010 &#8211; in questi giorni lo sto registrando nella piattaforma <a href="http://carocandidato.it" target="_blank">http://carocandidato.it</a>), ha partecipato all&#8217;incontro con Richard Stallman al Comune di Ancona, all&#8217;incontro con i dirigenti scolastici di Fabriano organizzato dal PDP e agli ultimi due Linux Day. Oltre a questo personalmente (perché penso che nelle elezioni locali ci si possa e debba basare anche sulla conoscenza diretta delle persone) l&#8217;ho trovato sempre disponibile all&#8217;ascolto e molto diretto, senza le intermediazioni politiche classiche per le quali se chiedi un appuntamento ti viene dato nel migliore dei casi dopo 1 mese, o dopo 3, oppure non si riesce nemmeno a parlare con il politico di turno.</p>
<p><strong>Di certo il suo sostegno al Software Libero non è paragonabile a quello di una persona che da anni dedica il proprio tempo a questa causa, ma sicuramente di una persona in linea con l&#8217;etica e i vantaggi produttivi ed economici che il Software Libero propone.</strong></p>
<p><strong>Pertanto io credo che sia interesse di tutte le realtà che promuovono il Software Libero in città</strong><strong>, evidenziare che Giancarlo Sagramola include questi temi esplicitamente nel suo programma elettorale</strong><strong>. E invitare la cittadinanza a votarlo alle primarie del Partito Democratico.</strong></p>
<p>Successivamente, durante il percorso che ci accompagnerà alle elezioni, sarà compito delle stesse realtà verificare la posizione degli altri candidati su questo tema per capire se intendono intraprendere azioni concrete al suo sostegno.</p>
<p>Per chi avesse letto questo articolo, ma non conosce l&#8217;etica ed i vantaggi sociali, produttivi ed economici del software libero si rimanda a:</p>
<ul>
<li><a title="Wikipedia - Software Libero" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero" target="_blank">Pagina di Wikipedia sul Software Libero</a></li>
<li>Per la scuola: <a title="Sezione 1 del Dossier Scuola" href="http://www.dossierscuola.it/Sezione1" target="_blank">Dossier Scuola &#8211; Sezione 1: motivazioni</a> &#8211; 2010, 52pp, 10.000 copie distribuito in tutta Italia</li>
<li>Per chi vuole iniziare: <a title="Vademecum per il Software Libero" href="http://www.linux.it/Vademecum" target="_blank">Vademecum per il Software Libero</a> &#8211; 2009, 16pp, 20.000 copie distribuito in tutta Italia</li>
</ul>
<p>Per quello che riguarda beFair il software libero è la specializzazione da mettere a disposizione tra gli aspetti fondanti per una società etica e solidale, ma di certo non da solo sufficiente. Per questo nel corso della campagna elettorale cercherò di sintetizzare le posizioni degli schieramenti rispetto ai tre grandi temi che vedono coinvolti i nostri progetti:</p>
<ol>
<li><strong>Software Libero<br />
</strong></li>
<li><strong>Associazionismo giovanile e culturale e in particolare <a title="RAGA10 - Rete Associazioni Giovanili Ambito 10" href="http://www.raga10.org" target="_blank">RAGA10 &#8211; Rete delle Associazioni Giovanili Ambito 10 </a></strong><strong><br />
</strong></li>
<li><strong>Economia solidale e Distretti di Economia Solidale</strong></li>
</ol>
<p>Se qualcuno, aggiornato sul nostro percorso, è disponibile per dare una mano, è il benvenuto.</p>
<p>Luca Ferroni</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dossier Scuola, RAGA10 e PDP down prolungato</title>
		<link>http://www.befair.it/2012/01/30/dossier-scuola-down-prolungato/</link>
		<comments>http://www.befair.it/2012/01/30/dossier-scuola-down-prolungato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari tutti, è un periodo troppo denso di attività per riuscire a comunicare per bene purtroppo. Il sito del Dossier Scuola, il sito di RAGA10, il sito del PDP sono down e questo è dovuto al malfunzionamento di una linea ADSL nel locale che ospitava il server dell&#8217;associazione PDP Free Software User Group. Il problema si è verificato a ridosso dello stop natalizio, quindi è poco più di un mese che il server è giù, un&#8217;eternità per i tempi di Internet. Non abbiamo preso da subito provvedimenti perché il locale in questione rimaneva chiuso sotto le feste, e già era &#8230; <a href="http://www.befair.it/2012/01/30/dossier-scuola-down-prolungato/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari tutti,</p>
<p>è un periodo troppo denso di attività per riuscire a comunicare per bene purtroppo.</p>
<p>Il <a title="Dossier Scuola, liberi di imparare" href="http://www.dossierscuola.it" target="_blank">sito del Dossier Scuola</a>, il <a title="RAGA10 - Rete Associazioni Giovanili Ambito 10" href="http://www.raga10.org" target="_blank">sito di RAGA10</a>, il <a title="PDP Free Software User Group" href="http://pdp.linux.it" target="_blank">sito del PDP</a> sono down e questo è dovuto al malfunzionamento di una linea ADSL nel locale che ospitava il server dell&#8217;associazione PDP Free Software User Group. Il problema si è verificato a ridosso dello stop natalizio, quindi è poco più di un mese che il server è giù, un&#8217;eternità per i tempi di Internet.</p>
<p>Non abbiamo preso da subito provvedimenti perché il locale in questione rimaneva chiuso sotto le feste, e già era capitato in passato che i guasti venissero messi a posto finite le festività. Questo non è accaduto e col PDP abbiamo cercato di muoverci, ma purtroppo per quanto un gruppo di Software Libero sia organizzato, soffre sempre di deprioritizzazione rispetto ad altre attività. Per lo meno questa è la nostra esperienza. Abbiamo colto l&#8217;occasione per portare avanti la richiesta di trasferimento del server nel CED del Comune di Fabriano e proprio in questa settimana dovrebbe avvenire il trasferimento.</p>
<p>Quindi non temete, i servizi ritorneranno presto disponibili!</p>
<p>Col PDP abbiamo pagato il prezzo di non aver fatto prima questo passaggio, ormai se ne parlava da marzo, e così lo hanno pagato tutti quelli che usufruivano dei servizi Dossier Scuola, RAGA10 e altri. Personalmente mi dispiace di questa situazione, ma credo anche che per le specifiche attività non sia un disservizio irrimediabile. Certo è cheavremmo dovuto dare una comunicazione dell&#8217;accaduto con i canali a nostra disposizione.</p>
<p>I problemi che evidenzio sono tre, per me classici da tempo:</p>
<ol>
<li>la mancanza di tempo e l&#8217;atteggiamento naturalmente volontario dei gruppi che portano avanti i progetti</li>
<li>la mancanza di persone motivate a rimboccarsi le maniche per risolvere il problema</li>
<li><strong>di conseguenza che sia il coordinamento, sia l&#8217;operatività siano accentrate su pochissime persone che si contano sulle punta delle dita di metà mano</strong></li>
</ol>
<p>Io sto cercando di risolvere il punto 3 per portare avanti questo puzzle che sto cercando di costruire ormai da parecchio tempo. Facendo in modo che si possano portare avanti in sinergia, i progetti aziendali, sociali, culturali ed associativi. Sono ancora fiducioso, anche se inevitabilmente la scommessa è molto impegnativa e se si vuole andare avanti è necessario in questa fase subire qualche colpo di assestamento.</p>
<p>Diamoci appuntamento ad Ancona alla CONFSL 2012 del 22 e 23 giugno per parlarne! A presto news</p>
<p>Mi scuso con tutti quelli che seguono fiduciosi i progetti beFair.</p>
<p>Grazie per la pazienza, passeremo presto alla <em>fase 2</em></p>
<p>Luca `fero` Ferroni</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Linux Day 2011 il 22 e Didattica Aperta il 29 ottobre</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 13:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
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		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
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		<description><![CDATA[BeFair promuove il Linux Day, la giornata nazionale di promozione di GNU/Linux e del Software Libero. Anche se riesco a darne visibilità solo il giorno prima , ritengo importante farlo perché in questa data, il 22 ottobre, in tutte le città d&#8217;Italia si parlerà all&#8217;unisono di GNU/Linux e del Software Libero. Per la passata edizione del Linux Day abbiamo curato il Dossier Scuola insieme agli amici del PDP. Quest&#8217;anno con il gruppo Dossier Scuola abbiamo realizzato una presentazione generica per i gruppi locali che volessero presentare il progetto nel proprio Linux Day, abbiamo dato una mano al PDP per la &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/10/21/linux-day-2011-il-22-e-didattica-aperta-il-29/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BeFair promuove il <em><a title="Sito italiano del Linux Day" href="http://www.linuxday.it">Linux Day, la giornata nazionale di promozione di GNU/Linux e del Software Libero</a></em>. <a href="http://www.linuxday.it"><img class="alignright" title="Banner del Linux Day" src="http://www.dossierscuola.it/blog/wp-content/uploads/banner2.png" alt="" width="180" height="150" /></a></p>
<p>Anche se riesco a darne visibilità solo il giorno prima , ritengo importante farlo perché in questa data, il 22 ottobre, in tutte le città d&#8217;Italia si parlerà all&#8217;unisono di GNU/Linux e del Software Libero.</p>
<p>Per la passata edizione del Linux Day abbiamo curato il <a href="http://www.dossierscuola.it">Dossier Scuola</a> insieme agli amici del PDP.</p>
<p>Quest&#8217;anno con il gruppo Dossier Scuola abbiamo realizzato una <a title="Articolo: parlare del Dossier Scuola al Linux Day 2011" href="http://www.dossierscuola.it/blog/parlare-del-dossier-scuola-al-linux-day-2011/">presentazione generica per i gruppi locali che volessero presentare il progetto nel proprio Linux Day</a>, abbiamo dato una mano al <a title="Articolo su RAGA10 di annuncio del Linux Day di Fabriano" href="http://www.raga10.org/2011/10/linux-day-a-fabriano/">PDP per la realizzazione dell&#8217;evento locale di Fabriano</a> in cui si terrà una riunione con i Dirigenti Scolastici del territorio per illustrare vantaggi ed opportunità di una scelta importante per l&#8217;educazione, lasciando spazio al dibattito per capire l&#8217;interesse ed approfondire.</p>
<p>Domani sarò a Fabriano alle scuola media F. I. Romagnoli a partecipare al Linux Day di Fabriano.</p>
<p>Auguro a tutti un buon Linux Day o GNU/Linux day per chi lo chiama diversamente, e rimando ad un post successivo (si iniziano ad accumulare gli impegni) la mia riflessione sull&#8217;annosa questione sul nome  della manifestazione. Rinnovo l&#8217;invito fatto da Alessandro Rubini a ricordare durante la manifestazione <a title="Biografia di Dennis Ritchie" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dennis_Ritchie">Dennis Ritchie</a>, che ha &#8220;aiutato a progettare l&#8217;era digitale&#8221;, conosciuto dagli informatici per aver scritto il linguaggio di programmazione C e, insieme a Ken Thompson, il sistema operativo UNIX: la base di tutti i sistemi operativi moderni &#8220;seri&#8221;. I non informatici non sanno neanche di cosa sto parlando, ed è per questo che la morte di un grande imprenditore ha fatto il giro del mondo per giorni e giorni, mentre la sua è passata sotto un <em>assordante silenzio.</em> Io credo che valga la pena di ricordarlo, se anche solo per qualche aspetto, apprezziamo i dispositivi tecnologici moderni.</p>
<p>Sabato prossimo (29 ottobre) beFair sarà all&#8217;evento <a href="http://www.didatticaaperta.it">Didattica Aperta</a> un convegno organizzato all&#8217;Università di Verona incentrato interamente su Software Libero e scuola. Nel pomeriggio illustrerò il progetto Dossier Scuola e la rete di soggetti che stiamo costituendo per poter rispondere adeguatamente alle esigenze di libertà che speriamo saranno sempre di più sentite nella Pubblica Istruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Siamo a &#8220;Io scelgo, Io cambio&#8221; &#8211; Civitanova 9 &#8211; 10 ottobre</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 23:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
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		<category><![CDATA[EcoSol]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il prossimo weekend saremo alla manifestazione &#8220;Io scelgo, io cambio&#8221; a Civitanova. La partecipazione di beFair si articola in due interventi: Sabato ore 17:00 &#8211; 18:15 con l&#8217;intervento &#8220;Software Libero: una scelta etica e vantaggiosa&#8220;; Domenica ore 15:00 &#8211; 19:00 durante la festa provinciale dei GAS &#8220;Presentazione e test sul campo di Gasista Felice, il software libero per acquistare insieme nel DES&#8220; Sono convinto che l&#8217;evento sarà sicuramente molto ben organizzato e tutti gli stand disponibili sono stati occupati dai produttori locali; inoltre ci saranno molti laboratori per i più piccoli e un concerto serale! Estendo quindi a tutti l&#8217;invito &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/10/06/siamo-a-io-scelgo-io-cambio-civitanova-9-10-ottobre/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo weekend saremo alla manifestazione <a href="http://desmacerata.it/blog/2011/10/04/io-scelgo-io-cambio-8-e-9-ottobre-2011/" target="_blank">&#8220;Io scelgo, io cambio&#8221; a Civitanova</a>. La partecipazione di beFair si articola in due interventi:</p>
<ul>
<li><strong>Sabato ore 17:00 &#8211; 18:15</strong> con l&#8217;intervento &#8220;<em>Software Libero: una scelta etica e vantaggiosa</em>&#8220;;</li>
<li><strong>Domenica ore 15:00 &#8211; 19:00</strong> durante la festa provinciale dei GAS &#8220;<em>Presentazione e test sul campo di Gasista Felice, il software libero per acquistare insieme nel DES</em>&#8220;<a href="http://desmacerata.it/wp-content/uploads/2011/10/locandina-concerto_soft1.jpg"><img class="alignright" src="http://desmacerata.it/wp-content/uploads/2011/10/locandina-concerto_soft1.jpg" alt="" width="181" height="256" /></a><a href="http://desmacerata.it/wp-content/uploads/2011/10/Manifesto-DEF1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://desmacerata.it/wp-content/uploads/2011/10/Manifesto-DEF1.jpg" alt="" width="173" height="249" /></a></li>
</ul>
<p>Sono convinto che l&#8217;evento sarà sicuramente molto ben organizzato e tutti gli stand disponibili sono stati occupati dai produttori locali; inoltre ci saranno molti laboratori per i più piccoli e un concerto serale! Estendo quindi a tutti l&#8217;invito a partecipare.</p>
<p>Per approfondire i temi dell&#8217;economia solidale e la posizione di beFair rispetto a questo movimento, vi rimando all&#8217;articolo <a href="http://www.befair.it/2011/10/03/befair-e-leconomia-solidale/">beFair e l&#8217;economia solidale</a> pubblicato pochi giorni fa</p>
<p>A presto</p>
<p>Luca</p>
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		<title>BeFair e l&#8217;economia solidale</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 06:02:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
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		<category><![CDATA[EcoSol]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e parole]]></category>

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		<description><![CDATA[Buongiorno a tutti. È stato ed è ancora un periodo molto pieno per me e per il progetto beFair. Pieno di attività e di soddisfazioni, ma purtroppo l&#8217;aumentata operatività quotidiana mi ha reso difficile portare avanti il quadro generale. E questo non è bene. Ci sono stati pochissimi aggiornamenti su questo sito da quando Francesca si sta dedicando ad altro, e ho deciso di far sopravvivere beFair come progetto, non più come azienda, in attesa di riorganizzare un gruppo di lavoro che potesse  portare avanti i percorsi aperti in modo più strutturato ed efficace. E ovviamente pensando di riaprire. Citando &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/10/03/befair-e-leconomia-solidale/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Buongiorno a tutti.</div>
<div>È stato ed è ancora un periodo molto pieno per me e per il progetto beFair. Pieno di attività e di soddisfazioni, ma purtroppo l&#8217;aumentata operatività quotidiana mi ha reso difficile portare avanti il quadro generale. E questo non è bene. Ci sono stati pochissimi aggiornamenti su questo sito da quando Francesca si sta dedicando ad altro, e ho deciso di far sopravvivere beFair come progetto, non più come azienda, in attesa di riorganizzare un gruppo di lavoro che potesse  portare avanti i percorsi aperti in modo più strutturato ed efficace. E ovviamente pensando di riaprire. Citando una fra le tante belle frasi di Carlo Pentimalli direi: &#8220;<span style="font-family: Arial Narrow,Arial; font-size: small;"><em>if I say I will / I might even fall / but you can never tell</em>&#8221; (se dico che voglio / potrei anche fallire / ma non potrai mai dirlo) &#8211; da <a title="Testo di Lime Tea Box" href="http://www.cpenti.it/akiwi/akiwi11.html" target="_blank"><em>Lime Tea Box</em></a> &#8211; <span style="color: #008000;">a Kiwi (the legendary green album)</span>.</span></div>
<div>
<p><span style="font-family: Arial Narrow,Arial; font-size: small;">Dal 2009 mi sto addentrando nell&#8217;economia solidale, in <a title="Il sito dell'associazione REES Marche" href="http://www.reesmarche.org" target="_blank">REES Marche</a> (Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche), sempre in maniera più intensa perché, <strong>frequentandola, in particolare alle riunioni del consiglio</strong>, ho riscontrato che i presupposti e le intenzioni di beFair sono simili a quelli di tante altre persone che operano in vari settori economici ed aree di interesse, spesso meno sviluppati del software libero, ma che <strong>hanno a denominatore comune, il confronto, l&#8217;attenzione e la sensibilità al rapporto e al rispetto delle persone</strong>, appunto <strong>la solidarietà. </strong>Ho riscoperto con grande piacere il significato di questa parola (anche se purtroppo ancora, dati gli impegni di cui sopra, non riesco a praticarla come vorrei).<br />
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial Narrow,Arial; font-size: small;">Apprezzo l&#8217;attività di REES Marche perché (cit Rino Gaetano &#8211; <em>Io scriverò</em>) <em>nella vita</em> <em>non ho incontrato mai / veri mattatori e veri ombrellai / ma gente, capace di chiederti, solo &#8220;come stai?&#8221;</em>. Infatti<em> </em>raramente ho incontrato persone determinate e tenaci nel portare avanti progetti ambiziosi. Persone che credono che un mondo migliore è possibile.Con questa associazione, e tutto l&#8217;ampio movimento dell&#8217;Economia Solidale, si sta mettendo realmente in discussione il sistema economico, <strong>interrogandosi</strong> su come cambiarlo dall&#8217;interno e <strong>aggregando, o mettendo in campo esperienze concrete</strong> come quelle dei <a title="Rete nazionale dei Gruppi di Acquisto Solidale" href="http://www.retegas.org/" target="_blank">Gruppi di Acquisto Solidale</a> (GAS), e, più recentemente, la sperimentazione dei <a title="Distretti di Economia Solidale" href="http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_1978.html" target="_blank">Distretti di Economia Solidale</a> (DES).</span></p>
<p>Il Software Libero è un settore importante e strategico per l&#8217;economia etica e solidale, e di questo vi scriverò nei successivi articoli, sulla scia di una presentazione che andrò a fare a <a title="Evento &quot;io scelgo, io cambio&quot; - Festa provinciale dei GAS (Macerata)" href="http://desmacerata.it/blog/2011/09/21/programma-completo-io-scelgo-io-cambio/" target="_blank">Civitanova per l&#8217;evento &#8220;Io scelgo, io cambio&#8221; dell&#8217; 8 e 9 ottobre</a>.È proprio per questo che il contesto dell&#8217;economia solidale dovrebbe essere uno dei contesti privilegiati in cui si fa promozione di questa tipologia di software allargando la platea a molti altri ascoltatori ignoranti (in senso buono) dell&#8217;informatica, ma <strong>sensibili ai valori di rispetto e libertà dei soggetti che utilizzano software e della conoscenza da esso trasmessa</strong>.</p>
<p>Per tutti questi motivi BeFair supporta l&#8217;economia etica e solidale.</p>
<p>Detto ciò vi lascio all&#8217;articolo &#8220;Che cos&#8217;è l&#8217;economia solidale&#8221; del 2005 scritto dall&#8217;<em>amico-vate</em> Loris Asoli. L&#8217;ho riprodotto nella sua versione estesa. Potete <a title="Articoli su &quot;l'economia solidale&quot; di REES Marche" href="http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_289.html" target="_blank">trovarne anche dei riassunti</a>, ma ritengo che valga la pena di leggerlo per intero.</p>
<p><span style="font-family: Arial Narrow,Arial; font-size: small;"><br />
</span></p>
<h1>Che cos&#8217;è l&#8217;economia solidale</h1>
<h3>di Loris Asoli</h3>
<p><em>Riportato così com&#8217;è da <a title="Che cos'è l'economia solidale di Loris Asoli" href="http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_64.html" target="_blank">http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_64.html</a></em></p>
<div>7 settembre 2006 &#8211; Loris Asoli</div>
<div>Fonte: Bollettino Res Marche N°5 Anno 1 &#8211; 03 marzo 2005</div>
</div>
<div>
<h3>[documento integrale]</h3>
<p>All’interno del nostro sistema economico, che viene definito  “neoliberismo capitalista”, sono sorte, da parte di alcuni settori,  gruppi di imprese e consumatori, delle pratiche economiche che  contraddicono il modo di essere e di operare  dell’economia  convenzionale e si basano su principi diversi.<br />
Il tornaconto  personale e d’impresa  e l’utilitarismo non vengono posti in primo  piano, come criteri guida dell’agire economico, ma si dà priorità al  rispetto per l’ambiente, alle relazioni umane di equità e giustizia e al  “tornaconto” sociale, cioè al “tornaconto” dell’umanità nel suo  complesso.<br />
L’Economia Solidale vuole cercare di estendere gradualmente questi principi a tutta l’economia<br />
Vediamo intanto brevemente alcuni di questi settori che hanno fornito e  forniscono lo spunto di partenza per l’economia solidale</p>
<h4>Il commercio Equo e Solidale</h4>
<p>Mentre nell’economia convenzionale i commercianti cercano di ottenere  le merci al più basso prezzo possibile, nel settore del Commercio Equo e  Solidale avviene qualcosa di sensazionale: i commercianti desiderano  pagare le merci importate ad un prezzo più alto rispetto a quello del  mercato.   Lo fanno perché riconoscono che l’economia convenzionale crea  dei meccanismi di sfruttamento delle popolazioni del “terzo” mondo e  perché sempre più consumatori consapevoli non vogliono sentirsi  coinvolti in queste pratiche di sfruttamento.   Inoltre il Commercio  Equo si basa sulle relazioni dirette, di conoscenza e di scambio, anche  culturale, che vengono instaurate con i gruppi di produttori dai quali  si importa.   Il Commercio Equo cerca di favorire, fra le popolazioni  povere, la creazione e gestione di imprese produttive solidali, che  possano rendersi indipendenti dai grandi commercianti tradizionali, che  cercano solo il prezzo più basso e i più alti utili.  Cerca inoltre di  favorire le pratiche produttive ecologiche.</p>
<h4>Agricoltura Biologica</h4>
<p>Anche qui l’impulso originario era basato sugli ideali e non sul  tornaconto.   In questo caso si voleva realizzare la “solidarietà” con  la natura e fra gli uomini, si voleva non inquinare l’ambiente, le falde  acquifere e i cibi con prodotti chimici nocivi e si volevano offrire  dei cibi di alto valore nutritivo.  Questo comportava pratiche agricole  che richiedevano più impegno e lavoro, in tempi in cui non c’era ancora  un mercato particolare per i prodotti così ottenuti.  Si cercava inoltre  anche un nuovo modo di lavorare e rapportarsi,  non solo con la natura,  ma anche fra gli esseri umani.  Dopo che questo settore ha ottenuto  successo presso i consumatori e le istituzioni, da parte di alcuni nuovi  operatori, è diventato l’occasione di “fare affari” come i settori  tradizionali.  Tuttavia la maggior parte delle aziende attuali conserva  ancora gran parte dello spirito originario.</p>
<h4>Altre Pratiche Ecologiche</h4>
<p>Nel campo del rispetto e della tutela dell’ambiente e della salute  sono poi sorti numerosi altri settori, pratiche e soggetti come, per  esempio, la Bioedilizia e Bioarchitettura, le Energie rinnovabili, le  Associazioni ambientaliste, la Medicina “olistica”, l’Ecologia nei  detergenti, nella cosmesi, nei tessuti, negli spazi abitativi e negli  apparati elettromagnetici, l’Ecologia nella gestione dei rifiuti  (recupero e riciclo).  Anche tutte queste pratiche, ed altre simili, in  genere, anche se non sempre,  mettono in primo piano altri valori  rispetto a quelli dell’utilitarismo immediato e cioè, come  nell’agricoltura biologica si cerca soprattutto di realizzare prodotti e  servizi non nocivi ma favorevoli alla natura, all’ambiente e all’uomo e  cercando di instaurare nuovi rapporti sociali.</p>
<h4>Cooperative Sociali</h4>
<p>Mentre il nostro sistema economico tende ad emarginare i soggetti più  deboli, basandosi sulla concorrenza e sulla lotta per la conquista del  mercato, questo tipo di imprese, al contrario, cerca di valorizzare  proprio i soggetti più deboli ed esclusi, riconoscendo il valore e la  dignità di tutti.</p>
<h4>Cooperazione</h4>
<p>Mentre le imprese convenzionali sono basate sulla ricerca di un utile  quanto più alto per gli imprenditori e per i soci o azionisti, nelle  cooperative gli impulsi costitutivi sono quelli della cooperazione,  solidarietà, equità nei rapporti di lavoro e di responsabilità dei  soggetti coinvolti.   I soci lavoratori delle cooperative di lavoro, per  esempio, non possono ripartirsi gli utili d’esercizio, tranne che una  eventuale piccola percentuale, né hanno diritti sul capitale quando  fuoriescono dall’impresa, anche per pensionamento. Né hanno diritti sui  capitali residui, all’eventuale cessazione dell’azienda. L’impresa  cooperativa è dunque un’impresa sociale, di cui possono usufruire le  nuove generazioni.  Certo bisogna distinguere fra cooperative e  cooperative, ma anche esse portano in sé una natura che, in alcuni  aspetti, contraddice quella delle imprese convenzionali.</p>
<h4>Cooperazione Internazionale</h4>
<p>Anche in questo settore l’impulso genuino ed originale era quello di  essere d’aiuto alle popolazioni in difficoltà, quindi ancora un impulso  antiutilitaristico.  Poi vari “potentati” di questo mondo hanno voluto  creare anche delle imprese e associazioni di comodo, da affiancare a  loro negli incontri internazionali ad alto livello (ONU, ecc), per  continuare a coltivare i loro interessi particolari, con la copertura  culturale di associazioni e imprese compiacenti della Cooperazione  Internazionale.  Tuttavia il desiderio di pervenire ad una umanità che  viva nell’uguaglianza, nella solidarietà e nella fratellanza, oltre che  nella libertà, rimane l’impulso corretto che fa riconoscere le  organizzazioni più valide di questo settore.</p>
<h4>Software libero</h4>
<p>Il software libero, nel campo dell’informatica, preannuncia l’era in  cui, in tutti i campi della conoscenza umana, non vi saranno più segreti  e brevetti, ma le scoperte e le innovazioni saranno subito messe a  disposizione di tutti e da tutti potranno essere migliorate.  Anche qui è  presente una pratica, la condivisione delle conoscenze, che è volta  all’interesse generale e contro interessi individuali particolaristici.</p>
<h4>Turismo Responsabile</h4>
<p>In questo settore stanno sorgendo imprese che favoriscono un turismo  basato su esperienze di incontro diretto e favoreggiamento delle  popolazioni povere dei paesi con interesse turistico, senza il tramite  delle grandi agenzie e strutture alberghiere di stampo occidentale e  senza pratiche di “inquinamento” turistico, ma con l’interesse ad uno  scambio relazionale e culturale alla pari.</p>
<h4>Finanza Etica</h4>
<p>Importantissimo questo settore che raccoglie intorno a sé tutti quei  risparmiatori che vogliono indirizzare coscientemente il loro denaro,  per favorire le persone e le aziende nei cui valori e nella cui pratica  possano riconoscersi, invece di depositare il loro denaro all’ammasso  presso banche che poi finanziano anche guerre, produzioni di armi,  evasioni fiscali, riciclo di denaro “sporco”, imprese che sfruttano  interi paesi e popolazioni,ecc.<br />
Inoltre troviamo anche qui un  criterio antiutilitaristico: mentre le banche convenzionali finanziano  solo chi può dare adeguate garanzie, la finanza etica finanzia le  persone e i progetti meritevoli indipendentemente da garanzie in beni e  capitali.</p>
<h4>Gruppi di Acquisto Solidale e Consumo Critico</h4>
<p>Per favorire le produzioni ecologiche e solidali importantissimo,  essenziale, è il settore del consumo.    I consumatori stanno prendendo  coscienza sempre più del loro potere di indirizzare la produzione con le  loro scelte quotidiane di consumo. Nascono così numerose pratiche  (Consumo critico, Gruppi di acquisto solidale, Bilanci di  giustizia,ecc.) in cui i consumatori si organizzano, sia per attivare  una coscienza di consumo più ecologica a livello individuale e  familiare, sia per ostacolare imprese il cui comportamento è negativo  nei riguardi dell’ambiente e delle persone e sia per favorire le imprese  ecosolidali.</p>
<h4>Le Imprese Etiche”</h4>
<p>Fatto interessante è che tutte queste pratiche, vecchie e nuove,  basate sull’adesione a certi valori, più che sul tornaconto personale,  stanno “contaminando” il mondo delle imprese convenzionali. Sempre più  si parla di “impresa etica”, “impresa ecosostenibile”, “impresa  responsabile”, e così via, e si stabiliscono anche regolamenti a livello  dell’Unione Europea o internazionali (norme ISO 14001,  regolamento  EMAS, ecc).   Anche se spesso è la ricerca di “belletto” e di convalida  sociale e commerciale che muove molte aziende in questa direzione,  tuttavia queste tendenze non possono che essere viste in modo  favorevole.   Dalla società civile e dal mondo delle imprese produttive  sorge sempre più la domanda di un’economia “altra”, sostenibile, equa,  partecipativa ed ecologica.   Purtroppo, alcune grosse imprese  multinazionali, essendo consapevoli di questa tendenza, cercano di  confondere le acque, aggiustandosi delle etichette di eticità che non  competono loro.<br />
Inoltre, finché si rimane nei meccanismi  economici, finanziari, monetari, istituzionali e di potere di questo  tipo di sistema è impossibile dare una vera risposta positiva alla  richiesta di una economia etica e solidale.</p>
<h4>I Criteri per le Imprese dell&#8217;Economia Etica e Solidale.</h4>
<p>Da tutte le pratiche economiche “alternative” che abbiamo descritto  si possono sintetizzare, e lo si è fatto, alcuni criteri per definire le  Imprese dell’Economia Etica e Solidale.    Li possiamo sintetizzare nei  seguenti criteri generali:</p>
<ol>
<li> Ecologia</li>
<li> Solidarietà e collaborazione</li>
<li> Equità</li>
<li> Rispetto per le persone</li>
<li> Partecipazione (dei lavoratori alla vita e alla responsabilità dell’impresa)</li>
<li> Responsabilità</li>
<li> Uso sociale degli utili  (in contrapposizione ai grandi accumuli individuali)</li>
<li> Rapporti corretti con l’esterno (clienti, fornitori, istituzioni)</li>
<li> Impegno nell’economia locale  (rapporto col territorio)</li>
<li> Disponibilità a collegarsi ed operare in rete</li>
<li> Coltivazione del bene comune</li>
</ol>
<p>In questa sintetica presentazione dell’Economia solidale non si scende in dettaglio su questi criteri.<br />
C’è da dire che le imprese che abbiamo menzionato non soddisfano a  tutti questi criteri contemporaneamente ma, in genere, solo ad alcuni.  Per esempio le imprese che fanno agricoltura biologica soddisfano al  criterio dell’ecologicità, ma non è detto che soddisfino anche agli  altri.  Le imprese cooperative soddisfano al criterio degli utili  sociali, ma non sempre anche agli altri. Analogamente per gli altri  settori.  Tuttavia l’economia solidale tende a prendere gli aspetti  positivi di ciascuno di questi settori e poi a sommarli insieme,  cercando di favorire gradualmente lo sviluppo di imprese che soddisfano  contemporaneamente a tutti i criteri.<br />
In relazione a questi  criteri si pensa anche alla possibilità di istituire un marchio per  riconoscere le imprese e i prodotti dell’Economia etica e Solidale.  Lo  si potrà fare dopo aver creato una struttura associativa adeguata e  delle normative di marchio condivise fra gli operatori del settore.</p>
<h4>Le Reti dell&#8217; Economia Etica e Solidale</h4>
<p>Un  fatto nuovo e interessante è quello dello sviluppo delle Reti.   Mentre fino a poco tempo fa i settori sopra menzionati hanno agito più o  meno separatamente, ora tendono a creare “alleanze” e “sinergie”,  culturali ed economiche, al fine di rafforzarsi reciprocamente e di  prendere il buono l’uno dall’altro.<br />
Questo processo di costruzione  delle reti (nazionale e locali) dell’Economia etica e solidale, in  Italia è appena all’inizio, mentre in alcuni stati esteri è ad uno  stadio più avanzato (esempi: Brasile, Argentina, Francia, Spagna…).   Tuttavia le potenzialità della rete italiana sono, probabilmente ancora  più elevate, perché nel nostro paese esiste un fitto tessuto di  esperienze nei settori sopra indicati e un’apertura generale a queste  tematiche.</p>
<h4>Un nuovo sistema sociale ed economico</h4>
<p>Il fatto più interessante è che all’interno di queste aziende e  associazioni e di queste reti e distretti si incomincia a pensare non  solo di stabilire dei collegamenti, ma anche di creare le basi per un  vero e proprio nuovo sistema economico, alternativo a quello del  capitalismo neoliberista, capace di prenderne gli aspetti positivi e di  risolvere i gravissimi problemi e contraddizioni che esso genera. Questo  comporta di coinvolgere sempre più persone e imprese di ogni settore in  un progetto di trasformazione dal basso dell’economia complessiva.<br />
I criteri visti precedentemente riguardano le singole imprese (la  microeconomia), ma sulle basi di queste tendenze si possono stabilire  alcuni criteri simili anche per il sistema economico nel suo complesso  (la macroeconomia).<br />
E cioè l’Economia solidale vuole mettere le basi per un sistema sociale ed economico che:</p>
<ul>
<li>non genera disoccupazione, ma valorizza tutti i soggetti con  possibilità di lavorare ed esprimere le loro potenzialità e capacità</li>
<li>non esclude e non marginalizza i più deboli, come fa l’attuale sistema,  ma valorizza tutte le individualità</li>
<li>non concentra la maggior parte delle ricchezze e del potere nelle mani di pochi popoli e individui</li>
<li>è equo nella ripartizione dei redditi e delle risorse</li>
<li>ha attenzione e cura per l’ambiente naturale e conserva il pianeta in buono stato per le generazioni future</li>
<li>rispetta i diritti di tutti i popoli su tutta la terra e le diversità culturali</li>
<li>favorisce una gestione più partecipata e responsabile delle imprese e delle attività produttive</li>
<li>non concentra ed occulta le conoscenze tecniche e scientifiche, ma le mette a disposizione di tutti</li>
<li>risolve le cause dei conflitti bellici e favorisce l’avvento di un’era di pace su tutta la terra</li>
</ul>
<p>La nascente economia etica e solidale tende anche a stabilire delle  “alleanze” nell’ambito del mondo della cultura, per lo sviluppo di una  cultura libera ed etica, e nell’ambito delle istituzioni (comuni,  province, regioni, ecc.) per una collaborazione sul territorio.</p>
<h4>I distretti dell’Economia Etica e Solidale</h4>
<p>Lo sviluppo della Rete Italiana di Economia Solidale (RES) è partito  da un incontro nazionale tenutosi a Vedova il 19 Ottobre 2002, promosso  dalla Rete Lilliput ma aperto a tutti.<br />
In seguito a questo  incontro si è costituito un gruppo di lavoro che ha ricevuto,  dall’Assemblea dell’incontro, l’incarico di elaborare una proposta per  lo sviluppo della rete dell’economia Solidale in Italia.  Questo gruppo,  dopo vari incontri, ha elaborato un documento che indica i principi  generali dell’economia solidale e propone di realizzare e sviluppare la  Rete nazionale attraverso articolazioni locali definite “Distretti  dell’Economia Solidale”.  Sul singolo territorio si vogliono realizzare  il collegamento, la sinergia e l’azione comune dei soggetti locali  dell’economia solidale.  Imprese produttrici, lavoratori, finanziatori e  consumatori dell’economia solidale si incontrano e si alleano sul  territorio per sostenere e sviluppare l’economia solidale locale e  generale.<br />
Descrizioni più ampie dei distretti dell’economia etica e solidale si possono trovare sul sito web  <a href="http://www.retecosol.org./">http://www.retecosol.org.</a> La fase realizzativa dei Distretti è ai suoi primi passi in varie parti  d‘Italia, Attualmente c’è in molte parti d’Italia un gran fermento di  iniziative interessanti, legate allo sviluppo dell’Economia solidale:  fiere, mercati, centri commerciali, convegni, seminari, scuole, incontri  e manifestazioni varie, pubblicazione di guide e altro.<br />
Si  prevede uno sviluppo abbastanza rapido di questa nuova forma di  economia, soprattutto se gli enti pubblici daranno il loro contributo,  come è auspicabile</p>
</div>
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		<title>150 anni, una scelta &#8211; la mia esibizione alla Notte Tricolore del Volontariato</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 02:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura libera]]></category>
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		<description><![CDATA[Il centro storico di Fabriano si colora il 26 Agosto 2011 con la Notte Tricolore del Volontariato, un’iniziativa organizzata dalla Consulta Socio Assistenziale di Fabriano e supportata dalla rete Raga 10. RAGA10 dedica la pagina evento a questo scopo. Lì potete vedere le associazioni e i gruppi musicali che si sono iscritti tramite questo canale. Questa è una netta testimonianza di quanto sia efficace conoscersi e lavorare in rete!! Potete leggere informazioni più dettagliate sulla partecipazione di RAGA10 a questo straordinario evento nel post relativo su www.raga10.org. Questo breve testo vuole invece presentare quella che sarà la mia personale esibizione &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/08/23/150-anni-una-scelta-notte-tricolore-del-volontariato/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">Il centro storico di Fabriano si colora il <strong>26 Agosto 2011</strong> con la <strong><a href="http://www.csv.marche.it/web/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11116:notte-tricolore-del-volontariato-nella-citta-della-carta&amp;catid=9:ultime-notizie&amp;Itemid=131">Notte Tricolore del Volontariato</a></strong>, un’iniziativa organizzata dalla<strong> Consulta Socio Assistenziale di Fabriano</strong> e supportata dalla rete <strong>Raga 10</strong>. RAGA10 dedica la <a title="RAGA10 - pagina evento" href="http://www.raga10.org/evento/" target="_blank">pagina evento</a> a questo scopo. Lì potete vedere le associazioni e i gruppi musicali che si sono iscritti tramite questo canale. <strong>Questa è una netta testimonianza di quanto sia efficace conoscersi e lavorare in </strong><strong>r</strong><strong>ete</strong><strong>!!</strong></p>
<p>Potete leggere informazioni più dettagliate sulla partecipazione di RAGA10 a questo straordinario evento nel <a title="Post sulla Notte Tricolore del Volontariato - 26 agosto a Fabriano" href="http://www.raga10.org/2011/08/notte-tricolore-del-volontariato-26-agosto/" target="_blank">post relativo su www.raga10.org</a>. Questo breve testo vuole invece presentare quella che sarà la mia personale esibizione che terrò alle <strong>ore 22:00 sotto il loggiato S. Francesco (aka le logge)</strong>:</p>
<p style="text-align: left"><a href="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2011/08/logo.png"><img class="size-full wp-image-657 aligncenter" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2011/08/logo.png" alt="Logo 150 anni, una scelta" width="277" height="101" /></a>In che senso?</p>
<p style="text-align: left">Ho pensato che fosse giunto il momento di fissare un punto sulla mia strada: una strada che attraversa un&#8217;intensa attività associazionistica e di partecipazione principalmente online a vari gruppi di Software Libero. Mi sono detto scherzosamente: &#8220;per me è finito il tempo delle mailing-list&#8221;. Infatti è finito il tempo di dedicare, da singolo, energie nel cercare di far crescere gruppi in cui non è né possibile né giusto pretendere maggiore partecipazione o dedizione; è il momento di convogliare tutte le energie in progetti che possano raggiungere concretamente quelle mete importanti che da parecchi anni ormai mi propongo. In questo c&#8217;è l&#8217;importanza di portare avanti sempre meglio il <strong>progetto beFair</strong> che rimane quello <strong>di costituire un gruppo di persone che possano vivere felici supportando l&#8217;innovazione sostenibile</strong>.</p>
<p>Ho deciso quindi che questa sarebbe stata un&#8217;ottima occasione per dare un saluto simbolico: in chiusura della mia attività di coordinatore per il progetto <a title="RAGA10 - Rete Associazioni Giovanili Ambito 10" href="http://www.raga10.org" target="_blank">RAGA10</a>, in questa splendida cornice della Notte Tricolore del Volontariato e del centro storico di Fabriano.</p>
<p><strong>Questa esibizione musicale intende mostrare attraverso 4 brani un percorso che parte dalla presa di coscienza della situazione sociale italiana e globale, per continuare con la scelta personale fatta nella consapevolezza che le nostre azioni ne danno testimonianza ogni giorno.</strong></p>
<p><em>&#8230; solo un&#8217;altra pazza iniziativa di Luca `fero` Ferroni</em><em>&#8230; siate curiosi, alle ore 22:00 sotto le logge!</em><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Raga10, associazioni in rete</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 13:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[EcoSol]]></category>
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		<description><![CDATA[Vogliamo segnalarvi uno dei progetti di cui ci stiamo occupando direttamente. Si tratta di Raga10, un&#8217;iniziativa che riteniamo da conoscere e far conoscere. Non si tratta di un&#8217;attività aziendale, ma Luca ne è il coordinatore. L&#8217;acronimo sta per Rete Associazioni Giovanili Ambito 10 ed è promosso dall&#8217;ente Ambito Territoriale Sociale 10 (composto dai comuni di Fabriano, Cerreto d&#8217;Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico). All&#8217;atto pratico, RAGA10 vuole mettere in rete le associazioni dei cinque comuni per dar loro visibilità e perchè esse possano anche coordinarsi fra loro. Sul sito della rete (realizzato ovviamente con Software Libero) è infatti presente una &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/07/14/raga10-associazioni-in-rete/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vogliamo segnala<a href="http://www.raga10.org"><img class="alignright" style="margin: 1em;" title="Raga10 logo" src="http://www.piazzalta.it/Immagini/raga10.png" alt="" width="162" height="96" /></a>rvi uno dei progetti di cui ci stiamo occupando direttamente. Si tratta di Raga10, un&#8217;iniziativa che riteniamo da conoscere e far conoscere. Non si tratta di un&#8217;attività aziendale, ma Luca ne è il coordinatore.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acronimo sta per Rete Associazioni Giovanili Ambito 10 ed è promosso dall&#8217;ente Ambito Territoriale Sociale 10 (composto dai comuni di Fabriano, Cerreto d&#8217;Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico).</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;atto pratico, RAGA10 vuole mettere in rete le associazioni dei cinque comuni per dar loro visibilità e perchè esse possano anche coordinarsi fra loro. <a title="RAGA10" href="http://www.raga10.org/" target="_blank">Sul sito della rete</a> (realizzato ovviamente con Software Libero) è infatti presente una pagina-vetrina per le associazioni ed un calendario in cui ognuna di esse può pubblicare le proprie iniziative, per cercare di sovrapporle alle altre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team di animazione che ha dato vita al progetto è composto da Polis Arte, <a title="PDP" href="http://pdp.linux.it/" target="_blank">PDP</a> e <a title="InArte" href="http://www.inquota.it/inarte/home.htm" target="_blank">InArte</a> e si sta allargando a comprendere giovani che vi si dedicano con continuità. Si coordinano in riunioni settimanali e attraverso la nostra piattaforma <a title="JAGOM" href="http://www.jagom.org/">JAGOM</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è ancora giovane, essendo nato nell&#8217;autunno scorso, ma le attività fervono e i ragazzi che vi si dedicano sono assai motivati, quindi restate in ascolto e aiutateci a farlo conoscere!</p>
<p style="text-align: justify;">Ora ci stiamo preparando per la <a title="Festa del volontariato" href="http://www.raga10.org/evento/" target="_blank">Notte Tricolore del Volontariato</a>: una grande festa per il volontariato del territorio in cui parteciperanno tante altre associazioni, gruppi musicali, gruppi sportivi, e attrazioni di altro genere. Ci sarà perfino il FREESTYLE e i preparativi fervono!</p>
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		<title>Lei si sposa!</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 17:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La comunicazione aziendale non poteva trascurare questo importante evento: lei si sposa&#8230; domani! Chi ? Lei! Francesca, che mi ha accompagnato in questa prima parte di avventura, domani festeggerà il gran giorno! I miei migliori auguri e quelli di beFair tutta!!! Con l&#8217;apertura di questa nuova pagina di vita per lei, anche beFair volta pagina: dal 24 maggio la società è sciolta. Le cose cambiano per iniziare nuovi progetti e rendere più efficaci i vecchi, sganciandoli ancora di più da logiche commerciali tradizionali e che ribadiamolo, hanno fatto il loro tempo Grazie Francesca per il tuo prezioso contributo in questa &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/06/10/lei-si-sposa/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La comunicazione aziendale non poteva trascurare questo importante evento: lei si sposa&#8230; domani!</p>
<p>Chi ? Lei! <a title="Francesca Lorenzini" href="http://www.befair.it/about/francesca-lorenzini/">Francesca</a>, che mi ha accompagnato in questa prima parte di avventura, domani festeggerà il gran giorno! I miei migliori auguri e quelli di beFair tutta!!!</p>
<p>Con l&#8217;apertura di questa nuova pagina di vita per lei, anche beFair volta pagina: dal 24 maggio la società è sciolta. Le cose cambiano per iniziare nuovi progetti e rendere più efficaci i vecchi, sganciandoli ancora di più da logiche commerciali tradizionali e che ribadiamolo, hanno fatto il loro tempo <img src='http://www.befair.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Grazie Francesca per il tuo prezioso contributo in questa fase del percorso, senza la tua precisione non ce l&#8217;avrei fatta a tener dietro alla rete di progetti che c&#8217;è dietro beFair&#8230; che, diciamolo, è abbastanza intricata per una struttura piccola come eravamo noi.</p>
<p>Credo che il coinvolgimento in questa pazza crociata sia stato un positivo bagaglio di esperienza per entrambi e vedremo il futuro cosa ci riserva, non si sa mai che le nostre strade si riincontreranno.</p>
<p>Vivissimi auguri ancora a te e al Ventu, e goditi il viaggio che da mesi riempie i tuoi sogni <img src='http://www.befair.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Luca detto il fero, per te feroda</p>
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