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	<title>BeFair &#187; FLOSS</title>
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	<description>Sustain the world for fun and profit</description>
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		<title>Dossier Scuola, RAGA10 e PDP down prolungato</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
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		<description><![CDATA[Cari tutti, è un periodo troppo denso di attività per riuscire a comunicare per bene purtroppo. Il sito del Dossier Scuola, il sito di RAGA10, il sito del PDP sono down e questo è dovuto al malfunzionamento di una linea ADSL nel locale che ospitava il server dell&#8217;associazione PDP Free Software User Group. Il problema si è verificato a ridosso dello stop natalizio, quindi è poco più di un mese che il server è giù, un&#8217;eternità per i tempi di Internet. Non abbiamo preso da subito provvedimenti perché il locale in questione rimaneva chiuso sotto le feste, e già era &#8230; <a href="http://www.befair.it/2012/01/30/dossier-scuola-down-prolungato/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari tutti,</p>
<p>è un periodo troppo denso di attività per riuscire a comunicare per bene purtroppo.</p>
<p>Il <a title="Dossier Scuola, liberi di imparare" href="http://www.dossierscuola.it" target="_blank">sito del Dossier Scuola</a>, il <a title="RAGA10 - Rete Associazioni Giovanili Ambito 10" href="http://www.raga10.org" target="_blank">sito di RAGA10</a>, il <a title="PDP Free Software User Group" href="http://pdp.linux.it" target="_blank">sito del PDP</a> sono down e questo è dovuto al malfunzionamento di una linea ADSL nel locale che ospitava il server dell&#8217;associazione PDP Free Software User Group. Il problema si è verificato a ridosso dello stop natalizio, quindi è poco più di un mese che il server è giù, un&#8217;eternità per i tempi di Internet.</p>
<p>Non abbiamo preso da subito provvedimenti perché il locale in questione rimaneva chiuso sotto le feste, e già era capitato in passato che i guasti venissero messi a posto finite le festività. Questo non è accaduto e col PDP abbiamo cercato di muoverci, ma purtroppo per quanto un gruppo di Software Libero sia organizzato, soffre sempre di deprioritizzazione rispetto ad altre attività. Per lo meno questa è la nostra esperienza. Abbiamo colto l&#8217;occasione per portare avanti la richiesta di trasferimento del server nel CED del Comune di Fabriano e proprio in questa settimana dovrebbe avvenire il trasferimento.</p>
<p>Quindi non temete, i servizi ritorneranno presto disponibili!</p>
<p>Col PDP abbiamo pagato il prezzo di non aver fatto prima questo passaggio, ormai se ne parlava da marzo, e così lo hanno pagato tutti quelli che usufruivano dei servizi Dossier Scuola, RAGA10 e altri. Personalmente mi dispiace di questa situazione, ma credo anche che per le specifiche attività non sia un disservizio irrimediabile. Certo è cheavremmo dovuto dare una comunicazione dell&#8217;accaduto con i canali a nostra disposizione.</p>
<p>I problemi che evidenzio sono tre, per me classici da tempo:</p>
<ol>
<li>la mancanza di tempo e l&#8217;atteggiamento naturalmente volontario dei gruppi che portano avanti i progetti</li>
<li>la mancanza di persone motivate a rimboccarsi le maniche per risolvere il problema</li>
<li><strong>di conseguenza che sia il coordinamento, sia l&#8217;operatività siano accentrate su pochissime persone che si contano sulle punta delle dita di metà mano</strong></li>
</ol>
<p>Io sto cercando di risolvere il punto 3 per portare avanti questo puzzle che sto cercando di costruire ormai da parecchio tempo. Facendo in modo che si possano portare avanti in sinergia, i progetti aziendali, sociali, culturali ed associativi. Sono ancora fiducioso, anche se inevitabilmente la scommessa è molto impegnativa e se si vuole andare avanti è necessario in questa fase subire qualche colpo di assestamento.</p>
<p>Diamoci appuntamento ad Ancona alla CONFSL 2012 del 22 e 23 giugno per parlarne! A presto news</p>
<p>Mi scuso con tutti quelli che seguono fiduciosi i progetti beFair.</p>
<p>Grazie per la pazienza, passeremo presto alla <em>fase 2</em></p>
<p>Luca `fero` Ferroni</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Linux Day 2011 il 22 e Didattica Aperta il 29 ottobre</title>
		<link>http://www.befair.it/2011/10/21/linux-day-2011-il-22-e-didattica-aperta-il-29/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 13:25:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[BeFair promuove il Linux Day, la giornata nazionale di promozione di GNU/Linux e del Software Libero. Anche se riesco a darne visibilità solo il giorno prima , ritengo importante farlo perché in questa data, il 22 ottobre, in tutte le città d&#8217;Italia si parlerà all&#8217;unisono di GNU/Linux e del Software Libero. Per la passata edizione del Linux Day abbiamo curato il Dossier Scuola insieme agli amici del PDP. Quest&#8217;anno con il gruppo Dossier Scuola abbiamo realizzato una presentazione generica per i gruppi locali che volessero presentare il progetto nel proprio Linux Day, abbiamo dato una mano al PDP per la &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/10/21/linux-day-2011-il-22-e-didattica-aperta-il-29/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BeFair promuove il <em><a title="Sito italiano del Linux Day" href="http://www.linuxday.it">Linux Day, la giornata nazionale di promozione di GNU/Linux e del Software Libero</a></em>. <a href="http://www.linuxday.it"><img class="alignright" title="Banner del Linux Day" src="http://www.dossierscuola.it/blog/wp-content/uploads/banner2.png" alt="" width="180" height="150" /></a></p>
<p>Anche se riesco a darne visibilità solo il giorno prima , ritengo importante farlo perché in questa data, il 22 ottobre, in tutte le città d&#8217;Italia si parlerà all&#8217;unisono di GNU/Linux e del Software Libero.</p>
<p>Per la passata edizione del Linux Day abbiamo curato il <a href="http://www.dossierscuola.it">Dossier Scuola</a> insieme agli amici del PDP.</p>
<p>Quest&#8217;anno con il gruppo Dossier Scuola abbiamo realizzato una <a title="Articolo: parlare del Dossier Scuola al Linux Day 2011" href="http://www.dossierscuola.it/blog/parlare-del-dossier-scuola-al-linux-day-2011/">presentazione generica per i gruppi locali che volessero presentare il progetto nel proprio Linux Day</a>, abbiamo dato una mano al <a title="Articolo su RAGA10 di annuncio del Linux Day di Fabriano" href="http://www.raga10.org/2011/10/linux-day-a-fabriano/">PDP per la realizzazione dell&#8217;evento locale di Fabriano</a> in cui si terrà una riunione con i Dirigenti Scolastici del territorio per illustrare vantaggi ed opportunità di una scelta importante per l&#8217;educazione, lasciando spazio al dibattito per capire l&#8217;interesse ed approfondire.</p>
<p>Domani sarò a Fabriano alle scuola media F. I. Romagnoli a partecipare al Linux Day di Fabriano.</p>
<p>Auguro a tutti un buon Linux Day o GNU/Linux day per chi lo chiama diversamente, e rimando ad un post successivo (si iniziano ad accumulare gli impegni) la mia riflessione sull&#8217;annosa questione sul nome  della manifestazione. Rinnovo l&#8217;invito fatto da Alessandro Rubini a ricordare durante la manifestazione <a title="Biografia di Dennis Ritchie" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dennis_Ritchie">Dennis Ritchie</a>, che ha &#8220;aiutato a progettare l&#8217;era digitale&#8221;, conosciuto dagli informatici per aver scritto il linguaggio di programmazione C e, insieme a Ken Thompson, il sistema operativo UNIX: la base di tutti i sistemi operativi moderni &#8220;seri&#8221;. I non informatici non sanno neanche di cosa sto parlando, ed è per questo che la morte di un grande imprenditore ha fatto il giro del mondo per giorni e giorni, mentre la sua è passata sotto un <em>assordante silenzio.</em> Io credo che valga la pena di ricordarlo, se anche solo per qualche aspetto, apprezziamo i dispositivi tecnologici moderni.</p>
<p>Sabato prossimo (29 ottobre) beFair sarà all&#8217;evento <a href="http://www.didatticaaperta.it">Didattica Aperta</a> un convegno organizzato all&#8217;Università di Verona incentrato interamente su Software Libero e scuola. Nel pomeriggio illustrerò il progetto Dossier Scuola e la rete di soggetti che stiamo costituendo per poter rispondere adeguatamente alle esigenze di libertà che speriamo saranno sempre di più sentite nella Pubblica Istruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>150 anni, una scelta &#8211; la mia esibizione alla Notte Tricolore del Volontariato</title>
		<link>http://www.befair.it/2011/08/23/150-anni-una-scelta-notte-tricolore-del-volontariato/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 02:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura libera]]></category>
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		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e parole]]></category>

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		<description><![CDATA[Il centro storico di Fabriano si colora il 26 Agosto 2011 con la Notte Tricolore del Volontariato, un’iniziativa organizzata dalla Consulta Socio Assistenziale di Fabriano e supportata dalla rete Raga 10. RAGA10 dedica la pagina evento a questo scopo. Lì potete vedere le associazioni e i gruppi musicali che si sono iscritti tramite questo canale. Questa è una netta testimonianza di quanto sia efficace conoscersi e lavorare in rete!! Potete leggere informazioni più dettagliate sulla partecipazione di RAGA10 a questo straordinario evento nel post relativo su www.raga10.org. Questo breve testo vuole invece presentare quella che sarà la mia personale esibizione &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/08/23/150-anni-una-scelta-notte-tricolore-del-volontariato/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">Il centro storico di Fabriano si colora il <strong>26 Agosto 2011</strong> con la <strong><a href="http://www.csv.marche.it/web/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=11116:notte-tricolore-del-volontariato-nella-citta-della-carta&amp;catid=9:ultime-notizie&amp;Itemid=131">Notte Tricolore del Volontariato</a></strong>, un’iniziativa organizzata dalla<strong> Consulta Socio Assistenziale di Fabriano</strong> e supportata dalla rete <strong>Raga 10</strong>. RAGA10 dedica la <a title="RAGA10 - pagina evento" href="http://www.raga10.org/evento/" target="_blank">pagina evento</a> a questo scopo. Lì potete vedere le associazioni e i gruppi musicali che si sono iscritti tramite questo canale. <strong>Questa è una netta testimonianza di quanto sia efficace conoscersi e lavorare in </strong><strong>r</strong><strong>ete</strong><strong>!!</strong></p>
<p>Potete leggere informazioni più dettagliate sulla partecipazione di RAGA10 a questo straordinario evento nel <a title="Post sulla Notte Tricolore del Volontariato - 26 agosto a Fabriano" href="http://www.raga10.org/2011/08/notte-tricolore-del-volontariato-26-agosto/" target="_blank">post relativo su www.raga10.org</a>. Questo breve testo vuole invece presentare quella che sarà la mia personale esibizione che terrò alle <strong>ore 22:00 sotto il loggiato S. Francesco (aka le logge)</strong>:</p>
<p style="text-align: left"><a href="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2011/08/logo.png"><img class="size-full wp-image-657 aligncenter" src="http://www.befair.it/wp-content/uploads/2011/08/logo.png" alt="Logo 150 anni, una scelta" width="277" height="101" /></a>In che senso?</p>
<p style="text-align: left">Ho pensato che fosse giunto il momento di fissare un punto sulla mia strada: una strada che attraversa un&#8217;intensa attività associazionistica e di partecipazione principalmente online a vari gruppi di Software Libero. Mi sono detto scherzosamente: &#8220;per me è finito il tempo delle mailing-list&#8221;. Infatti è finito il tempo di dedicare, da singolo, energie nel cercare di far crescere gruppi in cui non è né possibile né giusto pretendere maggiore partecipazione o dedizione; è il momento di convogliare tutte le energie in progetti che possano raggiungere concretamente quelle mete importanti che da parecchi anni ormai mi propongo. In questo c&#8217;è l&#8217;importanza di portare avanti sempre meglio il <strong>progetto beFair</strong> che rimane quello <strong>di costituire un gruppo di persone che possano vivere felici supportando l&#8217;innovazione sostenibile</strong>.</p>
<p>Ho deciso quindi che questa sarebbe stata un&#8217;ottima occasione per dare un saluto simbolico: in chiusura della mia attività di coordinatore per il progetto <a title="RAGA10 - Rete Associazioni Giovanili Ambito 10" href="http://www.raga10.org" target="_blank">RAGA10</a>, in questa splendida cornice della Notte Tricolore del Volontariato e del centro storico di Fabriano.</p>
<p><strong>Questa esibizione musicale intende mostrare attraverso 4 brani un percorso che parte dalla presa di coscienza della situazione sociale italiana e globale, per continuare con la scelta personale fatta nella consapevolezza che le nostre azioni ne danno testimonianza ogni giorno.</strong></p>
<p><em>&#8230; solo un&#8217;altra pazza iniziativa di Luca `fero` Ferroni</em><em>&#8230; siate curiosi, alle ore 22:00 sotto le logge!</em><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Raga10, associazioni in rete</title>
		<link>http://www.befair.it/2011/07/14/raga10-associazioni-in-rete/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 13:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[EcoSol]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[JAGOM]]></category>

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		<description><![CDATA[Vogliamo segnalarvi uno dei progetti di cui ci stiamo occupando direttamente. Si tratta di Raga10, un&#8217;iniziativa che riteniamo da conoscere e far conoscere. Non si tratta di un&#8217;attività aziendale, ma Luca ne è il coordinatore. L&#8217;acronimo sta per Rete Associazioni Giovanili Ambito 10 ed è promosso dall&#8217;ente Ambito Territoriale Sociale 10 (composto dai comuni di Fabriano, Cerreto d&#8217;Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico). All&#8217;atto pratico, RAGA10 vuole mettere in rete le associazioni dei cinque comuni per dar loro visibilità e perchè esse possano anche coordinarsi fra loro. Sul sito della rete (realizzato ovviamente con Software Libero) è infatti presente una &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/07/14/raga10-associazioni-in-rete/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vogliamo segnala<a href="http://www.raga10.org"><img class="alignright" style="margin: 1em;" title="Raga10 logo" src="http://www.piazzalta.it/Immagini/raga10.png" alt="" width="162" height="96" /></a>rvi uno dei progetti di cui ci stiamo occupando direttamente. Si tratta di Raga10, un&#8217;iniziativa che riteniamo da conoscere e far conoscere. Non si tratta di un&#8217;attività aziendale, ma Luca ne è il coordinatore.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acronimo sta per Rete Associazioni Giovanili Ambito 10 ed è promosso dall&#8217;ente Ambito Territoriale Sociale 10 (composto dai comuni di Fabriano, Cerreto d&#8217;Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico).</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;atto pratico, RAGA10 vuole mettere in rete le associazioni dei cinque comuni per dar loro visibilità e perchè esse possano anche coordinarsi fra loro. <a title="RAGA10" href="http://www.raga10.org/" target="_blank">Sul sito della rete</a> (realizzato ovviamente con Software Libero) è infatti presente una pagina-vetrina per le associazioni ed un calendario in cui ognuna di esse può pubblicare le proprie iniziative, per cercare di sovrapporle alle altre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team di animazione che ha dato vita al progetto è composto da Polis Arte, <a title="PDP" href="http://pdp.linux.it/" target="_blank">PDP</a> e <a title="InArte" href="http://www.inquota.it/inarte/home.htm" target="_blank">InArte</a> e si sta allargando a comprendere giovani che vi si dedicano con continuità. Si coordinano in riunioni settimanali e attraverso la nostra piattaforma <a title="JAGOM" href="http://www.jagom.org/">JAGOM</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è ancora giovane, essendo nato nell&#8217;autunno scorso, ma le attività fervono e i ragazzi che vi si dedicano sono assai motivati, quindi restate in ascolto e aiutateci a farlo conoscere!</p>
<p style="text-align: justify;">Ora ci stiamo preparando per la <a title="Festa del volontariato" href="http://www.raga10.org/evento/" target="_blank">Notte Tricolore del Volontariato</a>: una grande festa per il volontariato del territorio in cui parteciperanno tante altre associazioni, gruppi musicali, gruppi sportivi, e attrazioni di altro genere. Ci sarà perfino il FREESTYLE e i preparativi fervono!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Wikipedia nella didattica &#8211; seminario</title>
		<link>http://www.befair.it/2011/02/21/wikipedia-nella-didattica-seminario/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 16:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura libera]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 26 febbraio si terrà a Vicenza un wiki-raduno, ovvero un&#8217;occasione in cui gli utenti di Wikipedia possono incontrarsi di persona e confrontarsi a voce, invece che dai monitor. Tra i vari eventi della giornata organizzati da Wikimedia Italia, si potrà partecipare al seminario gratuito “Wikipedia nella didattica”, rivolto soprattutto agli iinsegnanti. Questo il programma del seminario: 9.00: introduzione di Luca Menini (socio Wikimedia Italia e LugVi) 9:15: Wiki e Wikipedia a scuola, Elisa Spadavecchia (insegnante) 9:45: Dentro Wikipedia: conoscere e saper usare l&#8217;enciclopedia libera, Marco Chemello (socio Wikimedia Italia) 10:30-11:00: dibattito E questi gli argomenti che verranno trattati: wiki &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/02/21/wikipedia-nella-didattica-seminario/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 26 febbraio si terrà a Vicenza un wiki-raduno, ovvero un&#8217;occasione in cui gli utenti di Wikipedia possono incontrarsi di persona e confrontarsi a voce, invece che dai monitor.</p>
<p>Tra i vari eventi della giornata organizzati da <a title="wmit:" href="http://wikimedia.it/index.php/">Wikimedia Italia</a>, si potrà partecipare al seminario gratuito “<strong>Wikipedia nella didattica</strong>”, rivolto soprattutto agli iinsegnanti.</p>
<p>Questo il programma del seminario:</p>
<ul>
<li>9.00: introduzione di Luca Menini (socio Wikimedia Italia e LugVi)</li>
<li>9:15: <em>Wiki e Wikipedia a scuola</em>, Elisa Spadavecchia (insegnante)</li>
<li>9:45: <em>Dentro Wikipedia: conoscere e saper usare l&#8217;enciclopedia libera</em>, Marco Chemello (socio Wikimedia Italia)</li>
<li>10:30-11:00: dibattito</li>
</ul>
<p>E questi gli argomenti che verranno trattati:</p>
<ul>
<li>wiki come strumento didattico;</li>
<li>meccanismi interni di funzionamento di Wikipedia;</li>
<li>come condurre un progetto wiki: non esiste una redazione;</li>
<li>contenuti con licenza libera e rispetto del diritto d’autore;</li>
<li>imparare a giudicare l’affidabilità di una voce;</li>
<li>come creare una dispensa/raccolta di voci di Wikipedia;</li>
<li>come verificare gli apporti degli studenti.</li>
</ul>
<p>Altri dettagli sulla giornata sono disponibili sul <a title="Raduno Wikipedia Vicenza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/Vicenza_febbraio_2011" target="_blank">sito dell&#8217;evento</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pranzo Dossier Scuola domenica a Bologna</title>
		<link>http://www.befair.it/2011/02/18/pranzo-dossier-scuola-domenica-a-bologna/</link>
		<comments>http://www.befair.it/2011/02/18/pranzo-dossier-scuola-domenica-a-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 04:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fero</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[dossier scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.befair.it/2011/02/18/pranzo-dossier-scuola-domenica-a-bologna/</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti, abbiamo raccolto le iscrizioni per il pranzo di domenica suhttp://doodle.com/bak6wdwisxyikhuq Mi dicono che a Bologna e&#8217; abbastanza caldo e il fatto di essere in pochi ci facilita anche una passeggiatina per il centro. La prenotazione era disponibile per le ore 12:00 o le ore 14:00 e gli altri posti vicini venivano a costare di piu&#8217; quindi ho scelto di anticipare il pranzo. Spero che quelli che hanno detto che arriveranno alle 13:00 non siano troppo vincolati.Oppure ci raggiungeranno per il dolce come Michele Dalla Silvestra, presidente di ILS. Il programma della giornata e&#8217; il seguente: 10:00 ritrovo &#8230; <a href="http://www.befair.it/2011/02/18/pranzo-dossier-scuola-domenica-a-bologna/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>abbiamo raccolto le iscrizioni per il pranzo di domenica su<br /><a class="moz-txt-link-freetext" href="http://doodle.com/bak6wdwisxyikhuq">http://doodle.com/bak6wdwisxyikhuq</a></p>
<p>Mi dicono che a Bologna e&#8217; abbastanza caldo e il fatto di essere in pochi ci facilita anche una passeggiatina per il centro.</p>
<p>La prenotazione era disponibile per le ore 12:00 o le ore 14:00 e gli <br />altri posti vicini venivano a costare di piu&#8217; quindi ho scelto di <br />anticipare il pranzo.</p>
<p>Spero che quelli che hanno detto che arriveranno alle 13:00 non siano troppo vincolati.<br />Oppure ci raggiungeranno per il dolce come Michele Dalla Silvestra, presidente di ILS.</p>
<p>Il programma della giornata e&#8217; il seguente:
<ul>
<li>10:00 ritrovo al Nettuno: Piazza Maggiore incrocio con Via Indipendenza</li>
<li>10:30 giretto turistico per Piazza Maggiore, Torri, Piazza S. Stefano con eventuale pausa gelato/cappuccino</li>
<li>11:15 &#8211; 11:45 verifica, attività in corso, prospettive[1]</li>
<li>12:00 &#8211; 14:00 mangiamo alla <a href="http://www.trattoriadelrosso.com/">Trattoria del Rosso</a></li>
<li>14:00 &#8211; 15:00 distribuzione dei Dossier stampati[2], riepilogo finale e saluti</li>
</ul>
<p>[1] direttamente in piazza se il tempo consente, altrimenti andremo verso la trattoria.<br />[2] Probabilmente la distribuzione avverra&#8217; in Piazza VIII agosto, ma si decidera&#8217; al momento</p>
<p>CHI VIENE E VUOLE RIMANERE IN CONTATTO CI SCRIVA A <a target="" title="" href="mailto:dossierscuola@pdp.linux.it?Subject=Pranzo">dossierscuola@pdp.linux.it</a><br />Potete consultare <a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&amp;t=h&amp;hl=it&amp;msa=0&amp;ll=44.496567,11.34804&amp;spn=0.012061,0.03298&amp;z=16&amp;msid=216324803222762696633.00049c7fef41283dbcaaa">la mappa del percorso</a></p>
<p>Questo aggiornamento è stato pubblicato su <br /><a href="http://pdp.linux.it/"><br />http://pdp.linux.it/</a><br /><a href="http://www.befair.it/">http://www.befair.it/</a><br />e avrei voluto pubblicarlo anche su <a href="http://www.tuttiliberi.info/">http://www.tuttiliberi.info/</a> ma al momento è in fase di aggiornamento&#8230;</p>
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		<title>Le cinque vie</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 18:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[beFair]]></category>
		<category><![CDATA[EcoSol]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri e parole]]></category>

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		<description><![CDATA[Una decina di giorni fa è stato pubblicato sul sito di REES Marche un interessante articolo ad opera di Loris Asoli, tra i fondatori della Rete di Economia Etica e Solidale, al quale siamo legati da un rapporto di amicizia oltre che di profonda stima, data dal suo impegno quotidiano. Con questo articolo, Loris fornisce un quadro d&#8217;insieme di come si sta realizzando un rinnovamento dal basso delle dinamiche economiche locali. É un&#8217;analisi degli impegni e delle azioni grandi e piccole che già da anni diverse persone, singolarmente e in gruppi, hanno deciso di compiere e che stanno portando al &#8230; <a href="http://www.befair.it/2010/12/28/le-cinque-vie/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una decina di giorni fa è stato pubblicato sul sito di <a title="REES Marche" href="http://web.resmarche.it/resmarche/index.html" target="_blank">REES Marche</a> un interessante <a title="articolo cinque vie" href="http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_2082.html" target="_blank">articolo</a> ad opera di <strong>Loris Asoli</strong>, tra i fondatori della Rete di Economia Etica e Solidale, al quale siamo legati da un rapporto di amicizia oltre che di profonda stima, data dal suo impegno quotidiano. Con questo articolo, Loris fornisce un quadro d&#8217;insieme di come si sta realizzando un rinnovamento dal basso delle dinamiche economiche locali. É un&#8217;analisi degli impegni e delle azioni grandi e piccole che già da anni diverse persone, singolarmente e in gruppi, hanno deciso di compiere e che stanno portando al miglioramento della vita quotidiana e della consapevolezza civica di  molti.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi condividiamo gli ideali che stanno alla base di queste cinque vie per il  rinnovamento, gli stessi ideali per i quali ci siamo associati a REES Marche a  partire dalla fondazione di BeFair; le azioni e i progetti che stiamo portando  avanti si inquadrano in questa sintesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Riportiamo di seguito il testo integrale dell&#8217;articolo.</p>
<h1 style="text-align: center;"><strong>Le cinque vie per la costruzione</strong></h1>
<h1 style="text-align: center;"><strong>di una nuova civiltà etica</strong></h1>
<p style="text-align: justify;"><em>Il bisogno di rinnovare dalle radici la nostra civiltà si fa sempre più pressante e urgente, di fronte alla crisi economica, culturale, valoriale, istituzionale, ecologica, energetica, climatica.<br />
Tante persone cercano di muoversi in qualche direzione, per porre degli argini al degrado e costruire su nuove basi.  Molti stimoli giungono da più parti, persone, associazioni, esperienze, movimenti.<br />
Vediamo quali sono le cinque direzioni lungo le quali ci si sta muovendo per realizzare un rinnovamento etico e strutturale.</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>1.  PRATICHE VIRTUOSE</em></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Molte persone ed esperienze si muovono nella direzione di attivare nella loro vita quotidiana e nel loro lavoro, pratiche virtuose contrapposte alle pratiche usuali che vengono ritenute come negative.  Così è, per esempio, la pratica dell&#8217;agricoltura biologica rispetto a quella chimica, la pratica del commercio equo rispetto al commercio convenzionale, la pratica della finanza etica, del software libero e della condivisione delle conoscenze, delle produzioni ecologiche, del Km-zero o della filiera corta, del riciclo e della riduzione dei rifiuti, della sobrietà nei consumi, dei Gruppi di acquisto solidale, delle produzioni cooperative, delle medicine olistiche e tante altre pratiche virtuose.</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>2.  RETI E DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE</em></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Una pratica più avanzata, che ha le precedenti come base, è quella delle reti e dei distretti di economia solidale (RES/DES).  Le pratiche virtuose precedenti, inserite nell&#8217;attuale sistema, rischiano di essere ad esso funzionali attenuandone le criticità, che però dipendono dal sistema stesso e possono essere risolte solo con un cambiamento sistemico.  Le RES e i DES rappresentano un tentativo, ancora molto giovane, di mettere insieme, sui territori, tutti i settori produttivi virtuosi, per un progetto comune di costruzione diretta, dal basso, di una nuova economia e una nuova cultura, fondate sui valori, principi e pratiche dell&#8217;ecologia e dell&#8217;equità sociale.  Questo tentativo è basato sull&#8217;incontro diretto tra produttori, consumatori, finanziatori e, possibilmente, istituzioni locali, per porre in essere un sistema di nuove pratiche economiche, fondate sulla collaborazione e la piena trasparenza, oltre che sulla ecologia e l&#8217;equità.  Il rinnovamento dovrebbe coinvolgere, oltre al mondo economico anche quello culturale e quello istituzionale, verso una nuova democrazia più effettiva e partecipata. Si tratta di una concezione &#8220;glocalistica&#8221;, in cui si cerca di porre le basi del nuovo sistema a livello di distretti locali (DES), ma con un coordinamento delle esperienze che salga, solo per gli aspetti necessari, verso le regioni, gli stati, i continenti, fino a realizzare una nuova economia e civiltà planetaria, nel rispetto della libertà di tutti e della &#8220;biodiversità&#8221; delle esperienze.</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>3.  COMUNITÁ</em></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Un altro terreno su cui il movimento rinnovatore si muove è quello del tentativo di costruire Comunità, fondate su valori e principi comuni, che creino in piccolo modelli di vita sociale, comunitaria e abitativa alternativi a quelli usuali.   Di fronte al degrado della vita sociale e istituzionale, alla riduzione sempre più accentuata delle garanzie sociali, ad una vita anonima, individualizzata e conflittualizzata,  si cerca di porre rimedio con esperienze comunitarie di vario genere: ecovillaggi, villaggi ecosolidali, co-housing (abitazioni collettive, con spazi comuni), piccole comunità di lavoro, o di abitazione, comunità di accoglienza, comunità su basi ideali o spirituali o religiose, ritorno alla terra verso l&#8217;autosufficienza per sganciarsi il più possibile da un sistema ritenuto non più tollerabile per i suoi effetti mortiferi sulla vita del pianeta e delle persone.   Mentre le pratiche virtuose e le Reti e Distretti di Economia solidale puntano ad una trasformazione della intera società, le esperienze comunitarie tendono a creare dei piccoli modelli e spazi in cui la vita individuale quotidiana possa avvenire subito in un contesto diverso e migliore di quello conflittuale e conflittualizzante della nostra società attuale.</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>4.  GRUPPI POLITICI</em></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Nonostante la crisi della politica, ci sono gruppi e movimenti che non vogliono rinunciare al metodo &#8220;democratico&#8221; delle elezioni, per portare un rinnovamento della politica, delle istituzioni e della società, con programmi alternativi a quelli convenzionali o portando con forza all&#8217;attenzione pubblica soltanto alcune tematiche specifiche, come quella dei beni comuni, dell&#8217;acqua pubblica, della difesa del territorio, della difesa delle varie libertà o dei posti di lavoro.</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>5.  PRATICHE DI EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA</em></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Forse il movimento più sotterraneo e più consistente, che prepara un rinnovamento, è quello che vede nella attuale società lo specchio della coscienza degli individui e punta, per primo, al rinnovamento interiore come base per il rinnovamento esteriore.  C&#8217;è da dire che ci sono un&#8217;infinità di gruppi, di ogni genere, e tendenze culturali e spirituali le più disparate, anche molto contraddittorie fra di loro, per cui occorre fare attenzione.  Ciascuno potrà trovare un percorso adatto alla propria fase di vita, cercando di stare alla larga da gruppi e pratiche dove siano richiesti sostanziosi apporti finanziari o si crei dipendenza da persone o sostanze o si realizzi una netta separazione dalle persone fuori dal gruppo.   Di comune si fa strada la consapevolezza dell&#8217;importanza del mondo interiore dell&#8217;uomo, fatto dei suoi pensieri, immaginazioni, sentimenti, emozioni, sensazioni, impulsi volitivi, intenti, fino alle capacità intuitive, meditative, contemplative, di ispirazione e sensitive.  Il tutto ha una costellazione diversa per ogni individuo, chiamata &#8220;coscienza&#8221; o &#8220;stato di coscienza&#8221; dell&#8217;individuo ( senza che per questo si debbano trascurare &#8220;stati di coscienza&#8221; di gruppi, comunità, popoli).<br />
Molte persone e molti gruppi lavorano appunto per una evoluzione positiva dello stato di coscienza individuale, sia per favorire l&#8217;acquisizione di nuove capacità e valori, o la guarigione da malattie o la liberazione da programmi interiori negativi, sia per porre le basi di una nuova etica individuale e sociale.  Tutto questo mentre i vari mass media incancreniti continuano a propinare i valori del successo personale, del potere, della ricchezza esteriore, dell&#8217;apparire, del conflitto, della violenza, del consumismo ad oltranza, del corpo mercificato, della menzogna.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E&#8217; necessario invece che gli uomini e le donne di buona volontà continuino a muoversi, con motivazione ma anche con gioia e spontaneità, lungo le cinque vie del rinnovamento.   Sono le minoranze profetiche che hanno sempre portato la trasformazione positiva del vivere sociale.   E sembra sia giunto il tempo di preparare mutamenti epocali e planetari, anche se a partire dal piccolo, dalla vita quotidiana, dalla propria coscienza e dalle esperienze di unità e comunità che si riesca a realizzare con gli altri.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In questo articolo non ho voluto approfondire nessuna delle cinque vie, ma solo metterle insieme come una unità.  E&#8217; importante che non le si veda come fra loro contrapposte, dedicandosi esclusivamente all&#8217;una e trascurando o svalorizzando le altre. Una visione olistica,  una visione sistemica e globale, che cerchi di cogliere i nessi fra le parti, ci porta a dare importanza a tutte le cinque vie, anche se nella nostra vita individuale riusciremo a dare ad esse energie differenziate, più a una o due di queste vie che non a tutte contemporaneamente.</em></p>
<div><strong>Le cinque vie per la costruzione di una nuova civiltà etica</strong>, Loris Asoli, 13 dicembre 2010</div>
<div><a href="http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_2082.html" target="_blank">http://web.resmarche.it/resmarche/articles/art_2082.html</a></div>
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		<title>Mappe libere con OpenStreetMap</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 12:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura libera]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>

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		<description><![CDATA[OpenStreetMap è &#8220;una mappa liberamente modificabile dell&#8217;intero pianeta. Il progetto è stato avviato perché la gran parte delle mappe che si credono liberamente utilizzabili hanno invece restrizioni legali o tecniche al loro uso e ciò ne impedisce l&#8217;uso per scopi produttivi, creativi o inattesi&#8221;. Al contrario, tutte le informazioni raccolte da OpenStreetMap possono essere usate liberamente secondo i termini della licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0 license, mentre il software ha licenza GNU GPL. Il suo wiki guida passo passo, anche con tutorial video, allla raccolta, elaborazione e rendering di dati geografici. I cartografi volontari possono registrare i percorsi e le &#8230; <a href="http://www.befair.it/2010/12/06/mappe-libere-con-openstreetmap/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="OpenStreetMap" href="http://www.openstreetmap.org/" target="_blank">OpenStreetMap</a> è &#8220;una mappa liberamente  modificabile dell&#8217;intero pianeta. Il progetto è stato avviato perché la  gran parte delle mappe che si credono liberamente utilizzabili hanno  invece restrizioni legali o tecniche al loro uso e ciò ne impedisce  l&#8217;uso per scopi produttivi, creativi o inattesi&#8221;. Al contrario, tutte le  informazioni raccolte da OpenStreetMap possono essere usate liberamente  secondo i termini della licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/" target="_blank">Creative Commons Attribution-ShareAlike  2.0 license</a>, mentre il  software ha licenza <a title="GNU GPL" href="http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html" target="_blank">GNU GPL</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  suo wiki guida passo passo, anche con tutorial video, allla raccolta,  elaborazione e <em>rendering </em>di dati geografici. I cartografi volontari  possono registrare i percorsi e le informazioni mancanti con i propri  dispositivi GPS, oppure integrare immagini satellitari autorizzate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  lavoro è organizzato in progetti nazionali, in modo da facilitare la  comunicazione fra i volontari, e in progetti tematici, per meglio  coordinarsi in interventi complessi come la mappatura del Nilo o delle  ferrovie inglesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Di recente però, il fondatore di OSM, <a href="http://blog.stevecoast.com/im-working-at-microsoft-and-were-donating-ima" target="_blank">Steve Coast ha annunciato sul suo blog</a> di essere stato assunto dalla Microsoft in qualità di Principal Architect alla <a title="Bing Mobile" href="http://www.discoverbing.com/mobile/" target="_blank">Bing Mobile</a> e che questo accordo assicurerà mappe nuove e più dettagliate al suo progetto. Egli sostiene che la cosa non deve stupire, dati i recenti sforzi di MS in direzioni FLOSS, e che OSM rimarrà indipenente e open.</p>
<p style="text-align: justify;">Speriamo.</p>
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		<title>Nichi Vendola mette a dura prova la comunità del Software Libero</title>
		<link>http://www.befair.it/2010/11/29/nichi-vendola-mette-a-dura-prova-la-comunita-del-software-libero/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 15:22:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
				<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni Nichi Vendola ha firmato un accordo con Microsoft finalizzato alla realizzazione di un Centro di competenza congiunto Microsoft-Regione per la diffusione della società dell&#8217;informazione in Puglia e c&#8217;è stata una reazione importante dalla comunità del Software Libero. Io penso che Vendola abbia tradito le aspettative di molti. Ci si aspettava una crescita dal basso, un supporto alle aziende che fanno crescere l&#8217;economia locale, una partnership tra la Regione e chi il territorio lo vive, nella propria dimensione economica, con un modello di sviluppo sostenibile che mirasse ad una crescita di competenze e alla produzione di innovazione come &#8230; <a href="http://www.befair.it/2010/11/29/nichi-vendola-mette-a-dura-prova-la-comunita-del-software-libero/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni Nichi Vendola ha firmato un <a href="http://tinyurl.com/3y8af8m" target="_blank">accordo con Microsoft finalizzato alla realizzazione di un Centro di competenza congiunto Microsoft-Regione per la diffusione della società dell&#8217;informazione in Puglia</a> e c&#8217;è stata una reazione importante dalla comunità del Software Libero.</p>
<p>Io penso che Vendola abbia tradito le aspettative di molti.<br />
Ci si aspettava una crescita dal basso, un supporto alle aziende che fanno crescere l&#8217;economia locale, una partnership tra la Regione e chi il territorio lo vive, nella propria dimensione economica, con un modello di sviluppo sostenibile che mirasse ad una crescita di competenze e alla produzione di innovazione come bene pubblico: Software Libero. Sono sicuro che, nelle intenzioni, si vuole procedere su questa strada, ma sono convinto che non lo si possa fare dall&#8217;esterno della comunità del Software Libero. E soprattutto non si possa fare appoggiando chi ha sempre reso difficile la vita a questa comunità.</p>
<p>Mi piacerebbe che Vendola, come altri, si rendano conto di questa situazione e attuino processi per facilitare il dialogo diretto con la comunità del Software Libero che non dipende da un&#8217;azienda e può per questo suggerire percorsi che rispondano ad esigenze di vera innovazione per una migliore qualità della vita.</p>
<p>Riporto un significativo estratto dal comunicato stampa di <a href="http://www.softwarelibero.it/" target="_blank">Assoli</a>:</p>
<p>&#8220;<em>È poco  comprensibile come il Presidente  di un partito  che afferma che «<a href="http://www.sinistraeliberta.eu/vetrina/ecologia-della-conoscenza" target="_blank"><em>parlare di copyleft,  di software libero, di neutralità  della rete sia una  necessità per un partito moderno,  così come lo è parlare di lavoro,  ambiente, economia  e diritti civili</em></a>» possa, alla prova  dei fatti, muoversi in direzione diametralmente opposta. </em></p>
<p><em>È poco  comprensibile come  chi si è  fatto portavoce dei  movimenti  in favore della necessità di mantenere pubblico un bene fondamentale per la vita, quale  l&#8217;acqua, non colga l&#8217;importanza di  un analogo  ragionamento per il software.  La libertà del software non  è questione  che interessi solo tecnici,  informatici o appassionati; al contrario,   in una società ogni giorno più  digitale la libertà del software   riguarda da vicino la libertà  dei  cittadini  e  condiziona  pesantemente  la  possibilità  di<br />
rendere concreti ed effettivi i diritti civili.</em>&#8221;</p>
<p>In questa settimana la Regione Puglia dovrebbe fare un accordo che implicherà <em>nel lungo periodo</em> la migrazione di tutta l&#8217;infrastruttura verso il Software Libero.<br />
Staremo a vedere, come staremo col fiato sul collo per questo centro di ricerca per monitorare se, come spesso purtroppo accade, e come fanno pensare le premesse, i soldi pubblici servono solo a finanziare risultati privati.</p>
<p><a href="http://www.nonsiamopirati.org/" target="_blank">Renzo Davoli</a>, quest&#8217;anno Presidente di Assoli, ha avuto modo di intercettare Vendola e di fare presenti le criticità dell&#8217;accordo dimostrandosi disponibile ad approfondire. È stato sicuramente un incontro importante che ci darà modo di seguire più da vicino la vicenda.</p>
<p>Nei prossimi giorni vedrò di recuperare meglio quello che mi sono perso, ma il quadro mi sembra abbastanza chiaro. Di fumosi ci sono solo il contenuto dell&#8217;accordo e la sua applicazione&#8230;.</p>
<h2>Qui sopra c&#8217;è una mia sintesi personale, nei link successivi si racchiudono i fatti</h2>
<ul>
<li><a href="http://www.softwarelibero.it/protocollo-puglia-ms" target="_blank">Assoli scrive un comunicato stampa</a></li>
<li><a href="http://www.partito-pirata.it/content/analisi-dell-accordo-regione-pugliamicrosoft" target="_blank">Partito Pirata fa un&#8217;analisi dell&#8217;accordo</a></li>
<li><a href="http://daily.wired.it/blog/codice_aperto/vendola-microsoft-e-il-software-libero.html" target="_blank">Flavia Marzano scrive nel suo blog</a></li>
<li><a href="http://www.nichivendola.it/sito/mcc/informazione/sul-protocollo-di-intesa-con-microsoft.html" target="_blank">La risposta di Vendola ad Assoli</a></li>
<li><a href="http://www.partito-pirata.it/content/risponde-il-presidente-nichi-vendola" target="_blank">La risposta di Vendola al Partito Pirata</a></li>
<li><a title="Il nuovo appello di Assoli" href="http://www.softwarelibero.it/node/539" target="_blank">Il nuovo appello di Assoli: Presidente, favorisca il Software Libero!</a></li>
<li><a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&amp;ID_articolo=8381&amp;ID_sezione=38&amp;sezione=" target="_blank">Interessante intervista ad Angelo Raffaele Meo per la promozione di SL nella PA</a></li>
</ul>
<p>Cordialmente speranzoso<br />
Luca Ferroni (aka fero)<a href="http://www.sinistraeliberta.eu/vetrina/ecologia-della-conoscenza" target="_blank"></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fammi Sapere: evento su trasparenza ed accessibilità dei dati pubblici</title>
		<link>http://www.befair.it/2010/11/17/fammi-sapere-evento-su-trasparenza-ed-accessibilita-dei-dati-pubblici/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 10:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>beFair</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura libera]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[FLOSS]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Come annunciato nel post precedente, si avvicina il convegno sul tema della trasparenza ed accessibilità dei dati pubblici della Pubblica Amministrazione, Fammi Sapere. Si tratta di un tema molto attuale e delicato: gli open data . Gli interventi in programma tratteranno della volontà (reale o auspicata) delle Pubbliche Amministrazioni ad aprirsi alla collaborazione dei cittadini, di quali strumenti sono necessari per permettere questa partecipazione, dei benefici che ottengono i singoli cittadini ed il mercato quando la trasparenza e l&#8217;accessibilità guidano le scelte di un&#8217;organizzazione, di esempi di buone pratiche già attuate. I dati pubblici costituiscono un valore fondamentale attraverso cui &#8230; <a href="http://www.befair.it/2010/11/17/fammi-sapere-evento-su-trasparenza-ed-accessibilita-dei-dati-pubblici/">Continua la lettura <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come annunciato nel <a title="post wikicrazia" href="http://www.befair.it/2010/11/07/wikicrazia/" target="_blank">post precedente</a>, si avvicina il convegno sul tema della trasparenza ed accessibilità dei dati pubblici della Pubblica Amministrazione, <a title="Fammi Sapere" href="http://fammisapere.info/" target="_blank">Fammi Sapere</a>.<a href="http://fammisapere.info/"><img class="alignright" title="Fammi Sapere" src="http://fammisapere.info/wp-content/themes/epsilon/images/fammisapere_lucchetto_3d_120.png" alt="" width="114" height="120" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un tema molto attuale e delicato: gli <em>open data</em> . Gli interventi in <a title="programma Fammi Sapere" href="http://fammisapere.info/programma/" target="_blank">programma</a> tratteranno della volontà (reale o auspicata) delle Pubbliche Amministrazioni ad aprirsi alla collaborazione dei cittadini, di quali strumenti sono necessari per permettere questa partecipazione, dei benefici che ottengono i singoli cittadini ed il mercato quando la trasparenza e l&#8217;accessibilità guidano le scelte di un&#8217;organizzazione, di esempi di buone pratiche già attuate.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati pubblici costituiscono un valore fondamentale attraverso cui favorire l&#8217;economia del territorio rispondendo, oltre alla domanda di trasparenza dei singoli cittadini, anche a  quella di mercato per le aziende  che su di essi possono offrire servizi di georeferenziazione, analisi statistiche, indagini di mercato, progettazione e quant&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra gli ospiti che conosciamo: Alberto Cottica di Wikicrazia e Flavia Marzano che con molto piacere incontreremo in questa occasione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il convegno è stato preparato per sabato 20 novembre 2010, grazie agli sforzi congiunti del Comune di Senigallia e di <a title="InformaEtica" href="http://www.informaetica.it/" target="_blank">InformaEtica</a>, nostri amici che promuovono e diffondono l&#8217;informatica consapevole, etica e solidale. nell&#8217;ambito del Consorzio Solidarietà di Senigallia (AN) Gli organizzatori hanno convocato i maggiori esperti italiani su queste tematiche, tra rappresentanti di Enti e Istituzioni, ricercatori, docenti universitari e liberi professionisti.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><em>&#8220;</em><em>Fammi Sapere, la Trasparenza della Pubblica Amministrazione: Internet, Open Data, Anagrafe pubblica degli Eletti</em>&#8220;.</h3>
<p style="text-align: justify;"><a title="iscrizione Fammi Sapere" href="http://fammisapere2010.eventbrite.com/" target="_blank">Iscriviti</a> gratuitamente!</p>
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